Wolfsburg, 15 luglio 2026
Il gruppo Volkswagen pianifica, nell'ambito di un ampio programma di ristrutturazione, l'eliminazione di fino a 50.000 posti di lavoro e di fino al 50 percento dei propri modelli, come ha confermato per la prima volta l'amministratore delegato Oliver Blume.
Come è recentemente trapelato dai circoli del consiglio di amministrazione, attualmente sono allo studio tre scenari. La variante 1 prevede una produzione su contratto per il partner cinese Xpeng, in cui VW produrrebbe in Germania veicoli per Xpeng. Una seconda variante, più realistica, sarebbe la distribuzione in Europa di modelli VW originariamente sviluppati solo per la Cina. La terza e più probabile opzione sarebbe quella di costruire in futuro veicoli basati sulla «China Scalable Platform» (CSP) di VW, che a partire dal 2028 dovrà costituire la base per i modelli in Cina.
