Il taglio temporaneo delle accise sui carburanti (Tankrabatt) introdotto dal governo federale tedesco per due mesi, in scadenza a fine giugno, sta arrivando ai consumatori in misura diversa a seconda del prodotto, secondo le stime di esperti ed enti di monitoraggio.
Secondo le nuove stime dell'economista Manuel Frondel del RWI – Leibniz-Institut für Wirtschaftsforschung di Essen, il taglio viene trasferito ai prezzi finali quasi al 100 per cento per il diesel e a circa l'80 per cento per la benzina E10. Frondel ha spiegato in un'intervista al Deutschlandfunk: «Wir haben gerade neue Schätzungen gemacht und festgestellt, dass der Tankrabatt bei Diesel wirklich zu praktisch 100 Prozent weitergegeben worden ist und bei E10-Benzin zu etwa 80 Prozent». Lo stesso istituto aveva condotto uno studio analogo nel 2022, durante il precedente Tankrabatt, rilevando nel primo mese risultati simili.
Tuttavia Frondel ha anche ricordato che nello studio del 2022 la quota di trasferimento era scesa a circa la metà entro il terzo mese: «Doch bis zum dritten Monat sank die Quote auf nur noch die Hälfte». L'economista ha poi sottolineato che la vigilanza del Bundeskartellamt, incaricato dal governo federale, contribuisce a mantenere alta la pressione sulle compagnie affinché ribaltino interamente lo sgravio: «Weil nicht nur die Öffentlichkeit und die Medien ganz genau auf sie schauen, sondern per Auftrag der Bundesregierung auch das Bundeskartellamt».