Messi guida la storica rimonta dell'Argentina contro l'Egitto per raggiungere i quarti di finale del Mondiale
Atlanta, 7 luglio 2026
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Summary
I campioni in carica dell'Argentina hanno ribaltato uno svantaggio di due gol battendo l'Egitto 3-2 negli ottavi di finale del Mondiale ad Atlanta. Lionel Messi ha segnato il pareggio prima che Enzo Fernández realizzasse il gol vittoria nel recupero.
Atlanta, 7 luglio 2026
I campioni del Mondo in carica dell'Argentina sono rimontati da due gol di svantaggio battendo l'Egitto 3-2 negli ottavi di finale ad Atlanta, con Lionel Messi che ha pareggiato prima del gol vittoria di Enzo Fernández nel recupero, che ha siglato l'accesso ai quarti di finale.
L'Egitto ha sorpreso i detentori del titolo nei primi quindici minuti allo stadio di Atlanta. Yasser Ibrahim si è elevato sopra Lisandro Martínez dell'Argentina per insaccare di testa su un cross al 15° minuto, ammutolendo un pubblico di 68.239 persone che era in gran parte accorso per vedere Lionel Messi. Il gol ha premiato l'avvio aggressivo della squadra africana, che aveva disputato 120 minuti contro Capo Verde nella partita precedente, ma non ha mostrato segni di affaticamento.
Il rapido avvio dell'Egitto sorprende i campioni
All'Argentina è stata offerta quasi subito la possibilità di rispondere. Al 19° minuto, Haissem Hassan ha commesso fallo su Nicolás Tagliafico in area di rigore e l'arbitro francese François Letexier ha concesso il penalty. Messi, però, si è visto respingere il calcio di rigore dal portiere egiziano Mostafa Shoubir al 21° minuto — il suo secondo rigore sbagliato nel torneo, dopo aver fallito anche quello contro l'Austria nella fase a gironi. Secondo le statistiche citate nella cronaca della partita, Messi è diventato il primo giocatore nella storia dei Mondiali a sbagliare due rigori in un singolo torneo, escludendo le lotterie dei calci di rigore.
Il portiere egiziano ha continuato a frustrare l'Argentina prima dell'intervallo. Shoubir ha prodotto parate decisive per negare il gol ad Alexis Mac Allister al 28° minuto e a Julián Álvarez al 39° minuto, preservando il vantaggio dell'Egitto all'intervallo. Messi ha anche colpito l'esterno del palo con una punizione da circa 25 metri al 31° minuto, sfiorando di poco un pareggio che avrebbe cambiato l'inerzia prima dell'intervallo.
Shoubir tiene a bada l'Argentina prima dell'intervallo
La ripresa è iniziata con l'Egitto ancora padrone del campo, e la squadra è sembrata portarsi sul 2-0 al 58° minuto quando Mostafa Ziko ha trovato la rete. Il gol, però, è stato annullato dopo che una revisione al VAR ha stabilito che il compagno di squadra Marwan Attia aveva commesso fallo su Lisandro Martínez nell'azione. La revoca del gol ha offerto all'Argentina un'ancora di salvezza, che era sotto di una rete quando Ziko ha effettivamente segnato in contropiede al 67° minuto. Mohamed Salah ha avuto un ruolo centrale, portando palla nella metà campo argentina prima di servire Hassan sull'ala, che ha assistito Ziko per la conclusione.
Il gol ha innescato un cambiamento di momentum. L'Argentina ha spinto in avanti con maggiore urgenza, e la pressione ha pagato al 79° minuto quando Cristian Romero ha insaccato di testa, dimezzando lo svantaggio. Cinque minuti più tardi, Messi ha prodotto il momento decisivo della partita, segnando il pareggio dell'Argentina all'84° minuto — il suo ottavo gol nel torneo — per portare la sfida in parità a pochi minuti dal termine.
Il VAR e Messi cambiano le sorti della partita
Mentre il tempo di recupero si avvicinava, l'Argentina ha completato la rimonta. Un cross del sostituto Lautaro Martínez ha trovato Enzo Fernández, che ha finalizzato al 90+2° minuto scatenando festeggiamenti entusiasti tra i giocatori e i tifosi argentini. Il gol ha siglato una vittoria per 3-2 ottenuta nei tempi regolamentari, anche se la natura frenetica della rimonta si è riflessa nell'intervista post-partita dell'allenatore argentino Lionel Scaloni, che l'ha interrotta per l'emozione.
Scaloni si è rivolto brevemente ai giornalisti, offrendo una citazione che rifletteva la portata del risultato: "Ich kann nicht mehr. Das ist zu viel. Was für eine Gruppe an Spielern! Ich kann nicht mehr, ich muss aufhören. Es tut mir leid." La panchina e lo spogliatoio argentino hanno abbracciato il momento mentre il fischio finale confermava la qualificazione dell'Argentina e chiudeva le speranze dell'Egitto di raggiungere il primo quarto di finale di un Mondiale.
La reazione emotiva di Scaloni
Il torneo dell'Egitto si è concluso con delusione. La squadra era arrivata ad Atlanta come underdog, ma aveva realmente minacciato di realizzare una delle sorprese della competizione. Il gol annullato per un fallo in fase di costruzione, unito alle precedenti prodezze di Shoubir, ha mostrato quanto sottili siano stati i margini. Quattro giocatori egiziani — Shoubir, Fathy, Attia e Hassan — hanno ricevuto cartellini gialli, mentre nessun giocatore argentino è stato ammonito.
L'attaccante argentino Julián Álvarez ha elogiato il contributo del suo capitano dopo la partita, dichiarando ai giornalisti: "Honestly, there are hardly any more words to describe him. He is a legend, the best player in the world – in history." Messi, 39 anni, era partito titolare nonostante le sollecitazioni fisiche del turno precedente, un aspetto sottolineato ripetutamente nella cronaca della partita, che ha messo a confronto il suo carico di lavoro con quello di Mohamed Salah, più giovane di cinque anni.
La stampa argentina ha accolto la rimonta con entusiasmo. Clarín ha titolato il risultato come un 'Comeback, das in die Geschichte eingehen wird' — una rimonta che entrerà nella storia — mentre La Nación ha celebrato con 'Episch! Herz eines Champions!' — 'Epico! Cuore di un campione!'. Entrambe le prime pagine riflettevano la sensazione che l'Argentina avesse evitato per un soffio un'uscita che si sarebbe classificata tra le più grandi sorprese del torneo.
Il cammino dell'Argentina
Per l'Egitto, c'era consolazione nella prestazione stessa. Mohamed Zidan, ex professionista della Bundesliga e 41 volte internazionale egiziano, era apparso come opinionista su MagentaTV prima della partita e aveva espresso un tono di speranza: "Wir müssen träumen. Manchmal gehen Träume in Erfüllung." Il sentimento ha catturato l'ottimismo che aveva circondato la prima apparizione dell'Egitto agli ottavi di finale di un Mondiale.
L'Argentina ora accede ai quarti di finale, dove affronterà la vincente di Svizzera vs. Colombia, in programma domenica alle 22:00 ora locale (03:00 MESZ il giorno seguente). I campioni in carica, alla ricerca del quarto titolo mondiale, dovranno recuperare rapidamente mentre la fase a eliminazione diretta del torneo si intensifica. La rimonta contro l'Egitto ha offerto rassicurazioni sulla resilienza dell'Argentina, anche se restano dubbi sulle vulnerabilità difensive esposte dal gioco diretto dell'Egitto.
Le reazioni di entrambi gli ambienti
La formazione titolare dell'Argentina che ha iniziato la partita era: E. Martínez; Molina, Romero, Li. Martínez, Tagliafico; De Paul, Paredes, Mac Allister, Fernández; Messi; Álvarez. L'Egitto è sceso in campo con: Shoubir; Hany, Ibrahim, Rabia, Hafez; Hassan, Lashin, Attia, Ashour; Salah, Zico. I sostituti entrati, tra cui Lautaro Martínez, hanno avuto ruoli decisivi nella rimonta finale che ha definito la serata.
Questions & Answers
Come ha rimontato l'Argentina contro l'Egitto?
In svantaggio per 0-2 dopo 67 minuti, l'Argentina ha segnato tre volte in circa 15 minuti con Cristian Romero al 79° minuto, Lionel Messi all'84° minuto ed Enzo Fernández al 90
Argentina batte Egitto 3-2: rimonta di Messi, Mondiale 2026 | quotidiano360