L'Argentina piega Capo Verde dopo i supplementari e approda agli ottavi
Miami, 04 luglio 2026
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Summary
La campionessa in carica Argentina si è qualificata per gli ottavi di finale dei Mondiali superando per 3:2, solo ai supplementari, la sorpresa del torneo, Capo Verde. Davanti a 64.478 spettatori a Miami hanno segnato Lionel Messi, Lisandro Martínez e un'autorete di Diney Borges per l'Albiceleste, che martedì ad Atlanta affronterà l'Egitto.
Miami, 04 luglio 2026
La campionessa in carica Argentina si è qualificata per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo superando per 3:2 (1:1, 1:0), solo dopo i tempi supplementari, la sorprendente outsider Capo Verde e martedì ad Atlanta affronterà l'Egitto.
L'avvio: il vantaggio di Messi e la parata di Vozinha
La partita davanti a 64.478 spettatori all'Hard Rock Stadium di Miami si è trasformata in una vera classica mondiale, nella quale la tripla campionessa del mondo sudamericana ha tremato a lungo prima di strappare il pass per gli ottavi. Lionel Messi ha portato l'Albiceleste in vantaggio al 29' con una rete spettacolare dopo un passaggio perfetto di Lisandro Martínez – era già il suo settimo gol in questa manifestazione. I capoverdiani, qualificatisi alla fase a eliminazione diretta come secondi nel girone, hanno risposto con un blocco difensivo compatto e cercando con coraggio la via della porta.
Nella ripresa Deroy Duarte ha punito al 59' la momentanea passività degli argentini e ha pareggiato per il piccolo Stato insulare. La squadra del ct Bubista, che nella fase a gironi aveva già strappato punti a Spagna (0:0) e Uruguay (2:2), ha giocato anche contro la favorita con grande disciplina e sicurezza. Messi ha avuto poi due occasioni per riportare in vantaggio i suoi, ma si è scontrato con il portiere capoverdiano Vozinha, in stato di grazia.
Il 40enne estremo difensore, diventato già star mondiale nel pareggio a reti bianche contro la Spagna, si è trasformato nella seconda frazione nel protagonista assoluto. Al 63' e al 73' ha respinto altrettante conclusioni di Messi, e nel recupero del tempo regolamentare ha neutralizzato anche un'altra punizione del capitano argentino. Quando, dopo 90 minuti, Lionel Scaloni sembrava dover andare ai supplementari sull'1:1, il colpaccio degli africani occidentali era a un passo.
Il clou nei supplementari: gol da favola e autorete
Ma il tempo regolamentare non era ancora finito. Al secondo minuto di recupero Lisandro Martínez ha colpito su una situazione da palla inattiva e ha portato l'Argentina sul 2:1. Chi pensava che la partita fosse decisa si è dovuto ricredere: Sidny Lopes Cabral, che fino a un anno fa giocava nel Viktoria Köln nella quarta divisione tedesca, ha insaccato al 103' con un tiro a effetto spettacolare nell'angolo alto alla destra del portiere, correndo poi a esultare fin sotto la tribuna. La rete è entrata negli annali come uno dei momenti più alti del torneo.
La seconda metà dei supplementari è iniziata con la crescente disperazione argentina, ma al 111' è arrivato il salvataggio per i sudamericani sotto forma di un'infelicità: su un calcio d'angolo il difensore capoverdiano Diney Borges ha deviato la palla nella propria porta – l'arbitro Stéphanie Frappart, dalla Francia, ha convalidato la rete come autorete. Nei minuti restanti il portiere campione del mondo Emiliano Martínez ha preservato il fragile vantaggio fino al triplice fischio.
Voci dopo la partita: rispetto e sollievo
Il ct Lionel Scaloni ha parlato dopo il fischio finale di una partita incredibilmente dura, dichiarandosi felice di aver raggiunto il turno successivo. Messi, che con i suoi ormai 20 gol mondiali detiene sempre il record, ha sottolineato: "Auch wenn wir schlecht spielen, kommen wir zurück" e ha reso omaggio all'avversario. Bubista, dal canto capoverdiano, si è detto visibilmente orgoglioso: "Wir müssen stolz auf das sein, was wir erreicht haben." La squadra di poco più di 500.000 abitanti aveva portato la tripla campionessa del mondo, con 46 milioni di cittadini, sull'orlo di una clamorosa debacle.
Agli ottavi di finale attende ora martedì (ore 18:00 CEST, in diretta su ORF1) ad Atlanta l'Egitto, che poche ore prima a Dallas aveva avuto la meglio dell'Australia dopo l'1:1 ai calci di rigore. Gli argentini, che come numero uno del ranking FIFA avevano affrontato il 67°, dovranno migliorare nettamente la propria prestazione se vogliono difendere con successo il titolo.
Commenti della stampa: una classica di dimensione storica
Per Capo Verde, che al suo esordio mondiale ha fatto tremare il mondo del calcio, il torneo si chiude con un bilancio notevole: imbattuta nella fase a gironi, eliminata solo di misura negli ottavi – e con la fama di una squadra che ha portato la campionessa in carica al limite delle proprie capacità.
La stampa internazionale ha reagito con grande riconoscimento per l'outsider. Il britannico The Guardian ha parlato di una "classica mondiale", nella quale l'Argentina "breaks the hearts of fans". Il spagnolo Marca ha scritto che i supplementari hanno risparmiato all'Argentina "un mondiale miracolo di Capo Verde". Il argentino Clarín ha titolato: "Argentinien besiegt Kap Verde in einem Spiel voller Qual und steht im Achtelfinale." Il Corriere dello Sport ha sentenziato: "Argentinien erreicht das Achtelfinale, aber was für ein Kampf!"
La italiana Gazzetta dello Sport è andata oltre, definendo la prestazione della campionessa in carica addirittura "hässlich". La francese L'Équipe ha parlato di "reiner Wahnsinn", ricordando che "Lionel Messi und Titelverteidiger Argentinien" sono sfuggiti "nur knapp der größten Überraschung in der Geschichte der Weltmeisterschaft". La percezione internazionale era chiara: la vincitrice è stata celebrata, ma la sconfitta è stata la vera stella della serata.
Accanto agli aspetti tattici e tecnici, è emerso anche un dettaglio arbitrale: per la prima volta in questo Mondiale la FIFA ha impiegato arbitri provenienti da tutte e tre le nazioni ospitanti, un gesto interpretato come atto simbolico legato alla commercializzazione del torneo. Stéphanie Frappart, dalla Francia, ha diretto la partita, assistita da colleghi provenienti da USA, Canada e Messico.
Prospettiva sugli ottavi: l'Argentina contro l'Egitto
Nel quadro accanto al successo argentino, nel fine settimana si sono già decise altre partite: la Colombia ha battuto nell'ultimo sedicesimo il Ghana per 1:0, completando così il tabellone degli ottavi. L'Austria, che sperava in un miracolo contro la Spagna, ha dovuto cedere alla Furia Roja con un 0:3 ed è eliminata.
Capo Verde ha comunque lasciato un'impressione duratura con questa prestazione. Gli "Squali Blu", come la squadra è stata ribattezzata dalla stampa, hanno giocato con un mix di disciplina tattica e coraggio offensivo che nella fase a gironi aveva già guadagnato loro il rispetto degli ex campioni del mondo. Aver ripreso per due volte l'Argentina sottolinea il carattere di questa formazione.
In vista degli ottavi contro l'Egitto gli argentini dovranno migliorare nettamente la propria prova. I nordafricani, che hanno avuto la meglio dell'Australia ai rigori, possono contare su una difesa compatta e su veloci ripartenze – un profilo simile a quello di Capo Verde. Per Messi e compagni, dopo lo spavento di Miami, inizia ora la fase seria della difesa del titolo.