Svizzera batte la Bosnia 4:1 – Manzambi match-winner | quotidiano360
Manzambi regala alla Svizzera la liberazione contro la Bosnia-Erzegovina
Zurigo, 18 giugno 2026
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Summary
La Nazionale svizzera si è riscattata del deludente 1-1 contro il Qatar con un netto 4-1 sulla Bosnia-Erzegovina. Match-winner è stato Johan Manzambi, che in 18 minuti è andato a segno più volte, facendo salire nettamente il proprio valore di mercato.
Zurigo, 18 giugno 2026
Con un convincente 4-1 (2:1) sulla Bosnia-Erzegovina, la Nazionale svizzera ha lanciato un segnale chiaro giovedì sera nella seconda partita del girone della fase finale del Mondiale, zittendo le critiche seguite al deludente 1-1 all'esordio contro il Qatar.
Un altro passo falso, aveva scritto il servizio boulevard oe24 nella sua preview, la Nati, che nelle ultime tre fasi finali aveva sempre raggiunto la fase a eliminazione diretta, non poteva permetterselo. Proprio questa indicazione è stata rispettata dalla squadra del CT Murat Yakin nella seconda gara del girone, anche se il successo contro i bosniaci è rimasto a lungo in bilico.
La situazione di partenza prima del duello era delicata. Dopo l'1-1 con il Qatar la Svizzera era già leggermente sotto pressione: del resto, il primo Mondiale dal 1954 in cui gli elvetici non vengano eliminati già nella fase a gironi o agli ottavi dovrebbe questa volta spingersi oltre i quarti di finale. I bosniaci, dal canto loro, dopo il loro 1-1 con la co-padrona di casa Canada erano ancora in corsa, motivo per cui il tecnico Sergej Barbarez aveva sottolineato prima del confronto: "Wir wissen zwar, wie viele Punkte für ein Weiterkommen nötig sein könnten, aber wir wollen noch keine Rechenspiele anstellen."
Situazione di partenza prima del duello
Sul piano della rosa, per i bosniaci era soprattutto una domanda a tenere banco: il capitano Edin Dzeko, autore di 73 reti in 148 partite internazionali, poteva scendere in campo nonostante i problemi alla spalla? "Einigermaßen bereit", aveva descritto il CT Barbarez le condizioni dell'attaccante. Rispetto alla prima partita, un suo impiego come jolly – nonostante i problemi alla spalla – non era più considerato improbabile.
Sul fronte svizzero, al centro dell'attenzione era finito soprattutto un giocatore che nella preparazione e nella gara d'esordio contro il Qatar non era ancora riuscito a convincere: Johan Manzambi. Il 20enne, promosso nella prima squadra del Friburgo nel 2024 dalla seconda squadra, era visto come simbolo di un'intera generazione di giovani svizzeri che puntano al salto verso l'élite europea. "Wenn ich spiele, will ich natürlich immer einen Impact haben", aveva annunciato prima della partita.
Manzambi nel ruolo di speranza
La serata allo Stade de Suisse si è trasformata davvero in una svolta per Manzambi. In 18 minuti più recupero, il trequartista ha mostrato quanto valga davvero, alimentando l'idea di "wie unfassbar gut er noch werden kann", come si leggeva in un'analisi. "Er gehört zu diesen Profis, in Freiburg wird man schon vor der Weltmeisterschaft gewusst haben, dass es nahezu unmöglich sein wird, den Schweizer zu halten – eine solche Leistung sorgt dafür, dass man das 'nahezu' streichen kann", scriveva il servizio boulevard.
Eppure la partita non è stata una passeggiata. I bosniaci, che nel marzo 2016 a Zurigo avevano festeggiato un 2-0 in un'amichevole, hanno tenuto botta a lungo. Solo dopo l'intervallo la Svizzera ha trovato con continuità la via della rete. Manzambi, gettato nella mischia da Yakin come joker per pochi minuti, ha sfruttato la sua occasione ed è diventato con le sue reti il "Player of the Match". La stampa boulevard lo ha celebrato in trionfo: "Sankt Johan" ha realizzato il proprio sogno, si leggeva, e "nun öffnet sich für ihn das Tor zum Fußball-Himmel".
Svolgimento della partita e momento chiave
Anche il CT si è detto soddisfatto. "Wir wollten einfach gewinnen und wussten, dass wir alles geben müssen. Das hat heute geklappt", ha dichiarato Yakin dopo il fischio finale. L'ex tecnico del Salisburgo 52enne, che prima della partita aveva chiesto una migliore preparazione al torneo, ha potuto sentirsi quantomeno confermato dopo il 4-1. "Dieses Mal müssen wir besser vorbereitet sein, um unsere Stärken gleich auf den Platz zu bringen", aveva indicato come obiettivo.
Manzambi stesso, pur nell'euforia generale, è rimasto lucido: "Uns ist bewusst, dass wir gegen Katar nicht gut gespielt haben. Wir haben gezeigt, dass wir immer zusammenstehen." Guardando ai prossimi impegni, il giovane, che – parole sue – in nottata non avrebbe quasi chiuso occhio, ha aggiunto: "Heute Nacht kann ich sicher nicht schlafen." Già prima della partita aveva sottolineato: "Das ist wie ein Traum, dass ich bei einer WM spielen kann, zwei Tore schieße und 'player of the match' werde."
Reazioni di giocatori e tifosi
La reazione dei sostenitori svizzeri è stata cauta ma positiva. "Die Fans waren nicht glücklich mit uns, aber ich denke, dass sie heute stolz sind", ha commentato Manzambi. Dopo la sfida con il Qatar, diversi giocatori erano finiti nel mirino delle critiche in patria: oltre a Manzambi, ad esempio, anche Granit Xhaka, chiamato nelle prime due gare a fare da guida della squadra. Il 4-1 ha regalato alla Nati una boccata d'ossigeno nel confronto mediatico.
Mentre la Svizzera, con la seconda vittoria in altrettante partite, ha consolidato la leadership del Gruppo B, lo sguardo si sposta ora sui prossimi impegni. La squadra, dopo due gare, ha già raccolto più punti rispetto al torneo casalingo del 2022 in Qatar, segnale chiaro delle ambizioni cresciute. L'obiettivo minimo resta l'accesso agli ottavi, ma la speranza in patria va oltre. Dopo la sua prova, Manzambi è considerato una grande speranza per un Mondiale di successo, che per la prima volta dal 1954 non si dovrebbe concludere già nella fase a gironi o agli ottavi.
Prospettive sulle prossime partite del girone
Al di là del successo sportivo, la prestazione del 20enne fa notizia anche sul fronte del calciomercato. Secondo transfermarkt.de il suo valore di mercato è già di 50 milioni di euro; dopo le apparizioni con la Svizzera questa cifra è destinata a salire nettamente. Il suo contratto con lo SC Friburgo è in vigore fino al 2030 e non prevede una clausola rescissoria, il che rafforza la posizione negoziale del club di Bundesliga. In precedenza Manzambi, passato nel 2022 dal Servette Ginevra al settore giovanile del Friburgo, era stato promosso nel 2024 nella rosa della prima squadra.
Per i bosniaci il cammino nel Gruppo B, dopo l'1-1 con il Canada e la sconfitta per 1-4 con la Svizzera, prosegue con un solo punto. Il CT Barbarez si è detto comunque combattivo: "Nach dem guten Resultat können wir mit einer tollen Stimmung und Selbstvertrauen in die Partie gehen." Nel Gruppo B, dopo le prime due giornate, tutte le squadre hanno almeno un punto e la situazione resta aperta. Per Dzeko e compagni è chiaro che la corsa verso gli ottavi ha ora il sapore dello sprint finale.
Calciomercato e situazione contrattuale
Parallelamente alla partita di Zurigo si sono giocate anche le altre sfide del Gruppo B. Il Canada, che all'esordio aveva pareggiato 1-1 con la Bosnia, spera di conquistare la prima vittoria nel prosieguo del torneo. "Wir brauchen die Zuschauer, um das Team zu pushen", ha lanciato un appello il team manager Jesse Marsch ai tifosi. Nel programma figurano inoltre i primi confronti diretti