Svizzera strappa il primo posto nel Gruppo B battendo il Canada 2:1 a Vancouver
Vancouver, 25 giugno 2026
Summary
La Svizzera ha battuto il Canada 2-1 a Vancouver nell'ultima giornata del Gruppo B, conquistando il primo posto della classifica. Nonostante il vantaggio di due reti, gli elvetici hanno tremato nel finale dopo il gol dell'1-2 canadese. Il Canada, secondo, accede comunque alla fase a eliminazione diretta.
Vancouver, 25 giugno 2026
La Svizzera ha superato il Canada 2-1 mercoledì sera a Vancouver nell'ultima partita del Gruppo B della FIFA World Cup 2026, aggiudicandosi il primo posto della classifica e spedendo il co-padroni di casa al secondo posto, sufficiente comunque per la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Cronaca della partita: la rimonta canadese non basta
Dopo settantadue minuti di apparente controllo elvetico, la partita si è improvvisamente riaperta quando i padroni di casa hanno trovato la rete dell'1-2 riaprendo una sfida che sembrava chiusa. La Svizzera, in vantaggio per 2-0 dall'inizio della ripresa, ha dovuto resistere alla spinta del pubblico canadese, tornato a farsi sentire con decisione nei minuti finali. Al triplice fischio, il 2-1 è stato sufficiente agli uomini di Yakin per festeggiare il primato nel girone.
La partita era iniziata con un primo tempo equilibrato, chiusosi sullo 0-0 nonostante alcune occasioni per parte. La migliore opportunità per la Svizzera nella prima frazione era capitata attorno al minuto 12, quando sia Embolo sia Manzambi avevano avuto la possibilità di sbloccare il risultato senza però trovare la porta. Il Canada aveva invece gestito il ritmo, consapevole che un pareggio gli sarebbe potuto bastare per il primo posto.
Vargas apre le marcature dopo l'intervallo
La svolta è arrivata appena dopo l'intervallo: al 46', Rubén Vargas ha portato in vantaggio la Svizzera con un gol arrivato a soli 40 secondi dalla ripresa del gioco. L'attaccante elvetico, autore del gol dell'1-0, si è mostrato particolarmente sobrio nelle dichiarazioni rilasciate nell'intervista al termine della partita alla SRF. Il raddoppio è poi maturato nella ripresa, dando l'impressione di una partita in discesa per la formazione europea.
A riaccendere le speranze canadesi ci ha pensato il gol dell'1-2, arrivato al 76' grazie a una grande azione personale conclusa da Saliba, autore dell'assist, e da un'attenta conclusione in rete. Da quel momento, lo stadio di Vancouver si è trasformato in una bolgia, con i tifosi di casa che hanno sostenuto i propri beniamini fino all'ultimo secondo.
Il gol del Canada riapre la partita
Secondo l'analisi tecnica della partita, il momento chiave della ripresa si è verificato attorno al sessantesimo minuto, quando il fattore campo è tornato a pesare. I tifosi canadesi, con il loro sostegno crescente, hanno spinto la squadra alla rimonta, mettendo in difficoltà la difesa svizzera. Proprio quel cambio di inerzia ha consentito al Canada di accorciare le distanze.
La vittoria elvetica assume un significato particolare anche per il percorso di crescita del giovane Jaquez, il cui profilo tattico è stato ritenuto particolarmente adatto per contrastare i rapidi attaccanti esterni canadesi. «Jaquez' Profil habe gegen Kanadas schnelle Flügelspieler genau gepasst», ha sottolineato l'analisi, evidenziando come la scelta dell'allenatore si sia rivelata azzeccata.
Con questo successo, la Svizzera chiude il Gruppo B al primo posto e affronta ora la fase a eliminazione diretta da capolista, mentre il Canada, nonostante la sconfitta, accede alla fase successiva come seconda classificata. Entrambe le squadre hanno mostrato solidità durante la fase a gironi, garantendosi la prosecuzione nel torneo.
Bosnia-Erzegovina: Alajbegovic e Mahmic stendono il Qatar
Nella partita disputata in contemporanea a Seattle, la Bosnia-Erzegovina ha battuto il Qatar 3-1, ottenendo il primo successo nella competizione. La formazione guidata da Sergej Barbarez, alla sua seconda esperienza sulla panchina bosniaca in un Mondiale, ha mostrato una prestazione convincente, soprattutto nella prima mezz'ora di gioco.
A sbloccare il risultato per la Bosnia è stato il giovane Kerim Alajbegovic, 18 anni, già noto per essere un prodotto del vivaio del Salisburgo. Al minuto 29, l'attaccante ha realizzato un'azione personale di alto livello, partendo da una posizione defilata, dribblando due difensori qatariani e concludendo con un tiro da circa venti metri che si è insaccato vicino al palo destro, a una velocità stimata fino a 100 km/h.
Il raddoppio è arrivato al 34' grazie a un'autorete di Abu Nada, che ha deviato nella propria porta un passaggio filtrante di Dzeko. Il capitano bosniaco, alla sua 150ª presenza con la nazionale, ha poi sfiorato il tris colpendo il palo interno destro con un tiro da posizione angolata al 38', negandogli la gioia personale del gol.
Il Qatar, però, non ha mollato e al 42' ha accorciato le distanze con Hassan al-Haidus, che ha avuto vita facile nel deviare in rete un cross di Edmilson Junior dalla linea di fondo. La rete qatariana ha riaperto momentaneamente il match, con Pedro Miguel che al 45'+3 ha sfiorato il clamoroso pareggio con una conclusione terminata di poco a lato.
Nella ripresa, la Bosnia ha gestito il vantaggio con esperienza, resistendo alla pressione qatariana. Afif, miglior marcatore qatariano, ha avuto la sua occasione al 57', ma la sua conclusione ha lambito il esterno della rete. Solo all'80' i bosniaci hanno trovato la rete della tranquillità grazie a Ermin Mahmic.
Dzeko e il record di presenze infranto dal palo
Mahmic, 21 anni, nato a Wels ma di origini bosniache, formatosi nel vivaio del LASK e transitato anche per le giovanili del Rapid Vienna, attualmente in forza allo Slovan Liberec, era entrato dalla panchina come jolly contro la Svizzera. In occasione della terza rete, il giocatore ha approfittato di un errore difensivo del Qatar in area di rigore, insaccando il pallone e scatenando l'esultanza dei tanti tifosi bosniaci presenti sugli spalti.
La vittoria ha permesso alla Bosnia-Erzegovina di raggiungere 4 punti nella classifica finale del girone, con una differenza reti di 5:6, sufficienti per sperare di accedere alla fase a eliminazione diretta come una delle migliori otto terze classificate. Il Qatar, invece, è uscito dalla competizione con zero punti, dopo la seconda sconfitta consecutiva nel torneo.
Per la Bosnia, la partita ha rappresentato anche un momento importante sul piano disciplinare: il centrocampista Madibo, precedentemente espulso nella gara contro il Canada (0-6), è stato infatti squalificato per cinque turni. Una defezione che peserà nelle prossime partite, qualora la squadra dovesse accedere alla fase successiva.
Marocco e Haiti completano il quadro del Gruppo B
A completare il quadro della terza giornata del Gruppo B, il Marocco ha superato Haiti con un netto 4-2, conquistando il secondo posto nel raggruppamento e accedendo direttamente alla fase a eliminazione diretta. La formazione nordafricana ha mostrato grande determinazione, sfruttando le occasioni create contro una Haitì apparsa fragile in fase difensiva.
Infine, la nota negativa della serata riguarda un giocatore bosniaco di 24 anni che ha riportato una frattura alla gamba nel corso del match contro il Qatar, venendo successivamente sottoposto a intervento chirurgico. Un infortunio che oscura parzialmente la gioia per la vittoria e che preoccupa lo staff tecnico in vista dei prossimi impegni.
Il quadro complessivo del Gruppo B vede dunque la Svizzera chiudere al primo posto con il Canada secondo, entrambe qualificate alla fase successiva. La Bosnia-Erzegovina spera nel passaggio come migliore terza, mentre Qatar ed Haiti sono eliminate dalla competizione. La fase a eliminazione diretta della FIFA World Cup 2026 entra ora nel vivo, con tutte le attenzioni rivolte ai sorteggi e agli accoppiamenti del turno successivo.
Questions & Answers
Come si è conclusa la partita tra Svizzera e Canada a Vancouver?
La Svizzera ha battuto il Canada 2-1 nell'ultima partita del Gruppo B della FIFA World Cup 2026, conquistando il primo posto della classifica nonostante la rete canadese nel finale che ha riaperto il match.
Chi ha segnato i gol nella partita Bosnia-Erzegovina-Qatar di Seattle?
La Bosnia-Erzegovina si è imposta 3-1 sul Qatar con reti di Kerim Alajbegovic al 29', un'autorete di Abu Nada al 34' e Ermin Mahmic all'80'; per il Qatar ha segnato Hassan al-Haidus al 42'.
Quali squadre del Gruppo B si sono qualificate per la fase a eliminazione diretta?
Svizzera e Canada hanno conquistato rispettivamente il primo e il secondo posto nel Gruppo B, accedendo direttamente alla fase a eliminazione diretta, mentre il Marocco è qualificato come terza classificata grazie al 4-2 sull'Haiti.
Svizzera-Canada 2:1: Svizzera prima nel Gruppo B | quotidiano360