Gli USA battono la Bosnia ed Erzegovina 2:0 negli ottavi di finale
Santa Clara, 2 luglio 2026
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Summary
Gli USA hanno battuto la Bosnia ed Erzegovina 2:0 (1:0) negli ottavi di finale del Mondiale casalingo. Folarin Balogun e Malik Tillman hanno segnato i gol, prima che Balogun ricevesse il cartellino rosso; ai quarti di finale c'è il Belgio a Seattle.
Santa Clara, 2 luglio 2026
Negli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026, la nazionale degli USA ha battuto giovedì la Bosnia ed Erzegovina per 2:0 (1:0) al Levi's Stadium di Santa Clara, diventando così, dopo Canada e Messico, la terza squadra ospitante a raggiungere la fase a eliminazione diretta.
Svolgimento della partita e gol
I gol per la squadra dell'allenatore Mauricio Pochettino sono stati segnati da Folarin Balogun al 45' e da Malik Tillman all'82' su calcio di punizione. Davanti a 68.827 spettatori nell'impianto dei San Francisco 49ers, teatro di precedenti Super Bowl, la partita è stata a senso unico: gli USA hanno controllato il pallone per oltre il 75 percento del tempo e si sono creati già nel primo tempo una serie di occasioni chiare.
Già nelle fasi iniziali Christian Pulišić ha avuto la possibilità di portare in vantaggio la sua squadra: al 4' il fuoriclasse offensivo degli USA ha provato dai 20 metri in posizione di semi-sinistra, senza però superare Muharemović. Anche Ermedin Demirović, attaccante del VfB Stoccarda, all'11' ha impensierito il portiere americano Matt Freese con un tiro da 19 metri, troppo centrale. Al 15' Balogun ha mirato da 16 metri sfiorando il palo destro; al 19' Antonee Robinson ha colpito di testa da sei metri un cross di McKennie, andando di poco alto sopra la traversa, ma urtando anche il portiere bosniaco Nikola Vasilj, che ha poi potuto proseguire dopo le cure.
L'impostazione difensiva della Bosnia
La Bosnia ed Erzegovina, che era entrata a sorpresa nella fase a eliminazione come terza del gruppo dietro a USA e Svizzera e che affrontava il co-organizzatore, ha difeso inizialmente con una linea a cinque. L'allenatore Sergej Barbarez, un tempo temuto bomber nella Bundesliga tedesca, aveva modificato il suo schieramento passando a una difesa a tre o cinque e aveva effettuato tre cambi rispetto alla partita precedente: Muharemović rientrava dalla squalifica al centro della difesa, Gigović prendeva il posto di Bašić a centrocampo, Dedić partiva dal primo minuto al posto di Bajraktarević. I bosniaci, alla prima apparizione in una fase a eliminazione mondiale e solo alla seconda partecipazione complessiva a un Mondiale, puntavano su contropiede e compattezza difensiva.
Invano: al 12' Alajbegović si è procurato un'occasione eccezionale con un corner calciato direttamente in porta, che Freese ha però messo via con il pugno. Al 29' Balogun è caduto in area dopo un leggero contatto con Dedić, ma l'arbitro brasiliano Raphael Claus, dopo un breve check al VAR, ha deciso di non concedere il rigore. Anche un presunto gol di Balogun al 31' è stato annullato per fuorigioco, così come più tardi un'altra rete apparentemente valida di Pulišić al 78'.
La serata movimentata di Balogun
Il momento decisivo prima dell'intervallo lo ha firmato Weston McKennie, l'unico giocatore confermato nell'undici titolare rispetto alla partita contro la Turchia. Il suo passaggio in profondità è stato deviato da due difensori ed è finito a Stjepan Radeljic, che per sfortuna ha servito di nuovo il pallone a Balogun. Il 24enne attaccante del Monaco, che già prima dell'intervallo aveva visto annullare una sua rete regolare per fuorigioco, ha segnato il gol dell'1:0 al 45'. Era già la sua terza rete nel torneo.
Dopo l'intervallo il match è pendato ancora di più in favore degli USA – e poi contro di loro. Al 51' il capitano e recordman di gol Edin Džeko, 40enne veterano, è dovuto uscire per infortunio. Al 64' è arrivato il momento clou: Balogun è caduto nel contrasto con Muharemović, in passato giocatore del WAC. Dopo la revisione al VAR, l'arbitro Claus ha mostrato il cartellino rosso per un fallo alla caviglia e/o al ginocchio dell'avversario. Gli USA hanno così giocato circa 30 minuti in inferiorità numerica. "Das ist kein guter Einsatz des VAR. Das war ein Unfall und für mich keine Rote Karte", ha criticato in seguito Pochettino la decisione. Anche l'ex arbitro inglese di primo livello Mark Clattenburg ha espresso critiche durante la telecronaca su Fox.
Prospettive contro il Belgio
Nonostante l'inferiorità numerica, gli USA hanno mantenuto il vantaggio di misura fino a quando Malik Tillman, del Bayer Leverkusen, ha realizzato un calcio di punizione all'82'. Il tiro, come hanno osservato i commentatori, non era particolarmente angolato e sarebbe stato in teoria parabile, ma si è infilato in rete per il 2:0. "Das Spiel hat unseren Charakter gezeigt. Wir sind immer füreinander da", ha detto Tillman dopo il fischio finale. "Wir wollen so weit kommen, wie es möglich ist. Hoffentlich geht es noch sehr weit." Nel recupero Alajbegović ed Ermin Mahmic hanno ancora sprecato due buone occasioni per i bosniaci, che sono rimasti senza reti all'attivo.
Con questa vittoria gli USA sono diventati il terzo co-organizzatore, dopo Canada e Messico, a qualificarsi per i quarti di finale, dove martedì sera (ora svizzera) affronteranno a Seattle il Belgio. I belgi si erano in precedenza imposti con una spettacolare rimonta contro il Senegal e rappresentavano il prossimo grande ostacolo. Agli USA mancherà però ai quarti Balogun, automaticamente squalificato dopo il rosso. Senza l'attaccante del Monaco, che con tre reti nel torneo era stato uno dei giocatori americani più brillanti, l'attacco contro i "Diavoli Rossi" dovrà essere riorganizzato.
Il viaggio storico della Bosnia
Per la Bosnia ed Erzegovina il torneo si è concluso dopo una qualificazione storica. Solo nei play-off di qualificazione mondiale i "Draghi", detti anche "Zmajevi", avevano battuto in finale la quattro volte campione del mondo Italia e raggiunto per la seconda volta nella loro storia la fase finale di un Mondiale. "Wir sind als komplette Underdogs gekommen. Wir wollten etwas Großartiges schaffen, und das haben wir geschafft", ha concluso Barbarez, la cui squadra aveva pareggiato 1:1 all'esordio a Toronto con il Canada, perso poi contro la Svizzera e battuto il Qatar 3:1 nella decisiva partita del girone. "Für uns ist das alles ein Bonus. Aber klar: Unser Ziel ist es, das Spiel zu gewinnen", aveva detto l'allenatore prima della partita, "ich glaube, wir sind selbstbewusst genug, um das zu schaffen".
Questions & Answers
Chi ha segnato i gol degli USA contro la Bosnia?
Folarin Balogun ha portato in vantaggio gli USA al 45', Malik Tillman ha raddoppiato all'82' su calcio di punizione per il risultato finale di 2:0.
Perché Folarin Balogun è stato espulso?
L'arbitro brasiliano Raphael Claus ha mostrato il cartellino rosso all'attaccante americano al 64' dopo un fallo ai danni di Muharemović e la revisione al VAR; gli USA hanno giocato così circa 30 minuti in inferiorità numerica.
Chi aspetta gli USA ai quarti di finale e perché?
Ai quarti di finale gli USA affronteranno martedì sera a Seattle il Belgio, che ha avuto la meglio nel proprio ottavo contro il Senegal; Balogun sarà tuttavia squalificato per questa partita.
USA vs Bosnia 2:0 ottavi di finale Mondiali 2026 | quotidiano360