Berlino, 21 luglio 2026
La milizia Huthi, sostenuta dall'Iran, ha dichiarato di aver costretto sei navi mercantili nello stretto di Bab al-Mandab a invertire la rotta nel quadro del "blocco" da essa annunciato.
Situazione nello stretto
Come riportato dall'agenzia di stampa Saba, citando la milizia, nelle ultime ore sei navi mercantili hanno virato e abbandonato la rotta prevista. Secondo Saba, sei navi hanno fatto dietrofront entro 24 ore dopo le diffide degli Huthi. L'agenzia di stampa non ha riferito nemmeno dove esattamente le navi avrebbero presumibilmente invertito la rotta. Inizialmente non vi era stata alcuna conferma indipendente.
In Yemen, gli Huthi controllano soprattutto il nord e gran parte della costa occidentale sul Mar Rosso. Il relativo accesso al Canale di Suez, insieme allo Stretto di Hormuz, è una delle rotte marittime più importanti per il commercio mondiale. Secondo quanto riportato, le compagnie di navigazione internazionali evitavano lo stretto di Bab al-Mandab. Dalle posizioni costiere, possono attaccare con il loro arsenale di missili, droni e missili da crociera anche le navi nello stretto di Bab al-Mandab.
