Vienna, 25 luglio 2026
La banca privata svizzera Julius Bär ha raggiunto un accordo stragiudiziale con il curatore fallimentare della società centrale di Signa, Norbert Abel, e versa una cifra a due cifre in milioni alla massa fallimentare.
Contesto dell'accordo
L'intesa pone fine al processo civile pendente davanti al Tribunale commerciale di Vienna. Inizialmente il curatore della massa aveva chiesto alla banca la restituzione di 62,2 milioni di euro. La disputa ruotava attorno all'accusa di preferenza ai creditori: Signa Prime avrebbe trasferito 50 milioni di euro a Julius Bär poco prima del collasso, per effettuare un rimborso straordinario di un credito.
