Italo investe in Germania – ordini per Siemens a Krefeld
Krefeld, 20 luglio 2026
AI-generated image (z-image via Kie.ai)
Summary
L'azienda ferroviaria italiana Italo ha ordinato a Siemens Mobility 26 treni ad alta velocità del valore di tre miliardi di euro. Complessivamente Italo vuole investire circa 3,6 miliardi di euro nell'ingresso nel mercato tedesco e servire due tratte principali a partire dal 2028.
Krefeld, 20 luglio 2026
L'operatore ferroviario italiano Italo ha ordinato al produttore Siemens Mobility 26 treni ad alta velocità del tipo Velaro Multi System del valore di tre miliardi di euro e, dopo una decisione della Bundesnetzagentur, sta preparando l'ingresso nel mercato tedesco a partire dal 2028.
Secondo quanto comunicato da Siemens Mobility, l'ordine comprende anche un'opzione per ulteriori 14 treni. Secondo l'azienda, Italo investirà complessivamente circa 3,6 miliardi di euro nel mercato tedesco. Il pacchetto copre l'acquisto e la manutenzione dei treni, l'assunzione e la formazione di circa 2.500 collaboratori e collaboratrici, inclusi i fornitori, nonché le spese per le stazioni e l'infrastruttura digitale. I treni saranno prodotti nello stabilimento Siemens di Krefeld, nella Renania Settentrionale-Vestfalia.
La filiale tedesca di Italo prevede, a partire dalla metà del 2028, di operare su due corridoi principali: la tratta Monaco–Colonia–Dortmund e il collegamento Monaco–Berlino–Amburgo. Secondo l'azienda, ciò permetterà di collegare 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 collegamenti giornalieri. In questo modo verranno collegate 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 collegamenti giornalieri.
Presidente di Italo: progetto per il mercato europeo dei trasporti
L'amministratore delegato di Italo, Gianbattista La Rocca, ha motivato l'impegno con la promessa ai passeggeri: „Wir wollen den Fahrgästen in Deutschland eine größere Auswahl, häufigere Verbindungen, faire Preise und einen hochwertigen Service bieten.“ Il presidente di Italo, Luca Cordero di Montezemolo, ha parlato di un passo importante verso un mercato europeo dei trasporti più integrato: „Das Projekt verbindet die Erfahrung von Italo als erstem privaten Betreiber von Hochgeschwindigkeitszügen in Italien mit dem Potenzial des deutschen Marktes und der Industriekompetenz von Siemens Mobility.“
Secondo il produttore, i treni del tipo Velaro Multi System sono strettamente imparentati, nella struttura e nel design, con i treni ICE-3 e ICE-3 Neo della Deutsche Bahn. Dovranno raggiungere velocità fino a 320 chilometri orari, essere composti da otto carrozze, offrire circa 450 posti a sedere e disporre di tre classi di viaggio, un'area bistrot e connessioni 5G e satellitari. Anche per questo è stato sottoscritto un contratto con Siemens. La durata è di 30 anni.
La Bundesnetzagentur apre la strada
La strada per l'ingresso nel mercato era stata aperta venerdì scorso dalla Bundesnetzagentur, con sede a Bonn. L'autorità ha obbligato DB InfraGO, la società di infrastrutture della Deutsche Bahn, ad assegnare su tratte ad alta frequentazione e attualmente completamente sature al massimo il 60-75 per cento delle capacità a una singola azienda. Allo stesso tempo, su determinate tratte almeno il 25 per cento delle capacità deve restare disponibile per i concorrenti. „Mehr Wettbewerb habe das Potenzial, bessere Angebote für die Fahrgäste zu schaffen“, ha dichiarato il capo della Bundesnetzagentur, Klaus Müller. La decisione „einen Umbruch im Schienenpersonenfernverkehr einleiten kann“, come ha sottolineato Müller.
Italo, secondo quanto dichiarato, è il primo operatore privato di treni ad alta velocità in Italia e aveva richiesto la decisione sulle capacità. Beantragt hatte das Italo. Finora la Deutsche Bahn controlla circa il 95 per cento del trasporto ferroviario a lunga percorrenza in Germania; l'unico concorrente di rilievo più grande è l'operatore monacense Flix. I treni dovranno essere sottoposti a manutenzione, secondo quanto riferito, a Dortmund.
Critiche da sindacati e associazioni dei passeggeri
Sindacati, associazioni dei passeggeri e la stessa Deutsche Bahn mettono tuttavia in guardia da possibili effetti negativi. Se Italo scegliesse solo le tratte più redditizie, la Deutsche Bahn potrebbe disporre di meno risorse da investire anche in tratte meno attrattive sul territorio. Nello specifico si tratta della fornitura di 26 treni ad alta velocità. Secondo quanto comunicato da Siemens, il contratto comprende inoltre servizi digitali basati sull'intelligenza artificiale, con cui si intende aumentare la disponibilità dei treni lungo l'intero ciclo di vita.
Con la decisione della Bundesnetzagentur hanno ora inizio i preparativi concreti per l'avvio nel 2028, tra cui l'assunzione e la formazione del personale nonché la creazione delle strutture operative e commerciali. Il contratto di manutenzione trentennale con Siemens garantisce, secondo quanto riferito dal produttore, la gestione a lungo termine della flotta presso il sito di Dortmund. In questo modo la produzione di Krefeld sarà occupata per anni e Dortmund si affermerà come sede di manutenzione.
Significato per i siti Siemens nella Renania Settentrionale-Vestfalia
Italo si presenta come la prima azienda privata di treni ad alta velocità in Italia e vede nel mercato tedesco un potenziale di crescita significativo. Montezemolo ha definito il progetto una combinazione tra l'esperienza ferroviaria italiana e la competenza industriale tedesca. Anche Klaus Müller, capo della Bundesnetzagentur, considera il passo un possibile punto di svolta nel trasporto a lunga percorrenza: si attende maggiore concorrenza e offerte migliori per i passeggeri.
L'ordine a Siemens Mobility è allo stesso tempo un segnale industriale per il sito della Renania Settentrionale-Vestfalia. La produzione dei treni Velaro Multi System a Krefeld e la manutenzione a Dortmund legano per decenni produzione, tecnica e occupazione alla regione. Con l'opzione contrattuale per ulteriori 14 treni, il volume degli investimenti potrebbe in prospettiva aumentare, rafforzando ulteriormente il significato industriale dell'ordine per Siemens Mobility in Germania.
Anche la Deutsche Bahn resta leader di mercato nel trasporto a lunga percorrenza in Germania, ma si trova d'ora in avanti di fronte a un ulteriore concorrente che punta su due dei corridoi più importanti del Paese. La concorrenza si farà sentire soprattutto su prezzi, frequenze e qualità del servizio – proprio quei fattori che l'amministratore delegato di Italo, La Rocca, ha indicato come cuore della propria offerta in Germania.
Questions & Answers
Welche Züge hat Italo bei Siemens bestellt?
Italo hat 26 Hochgeschwindigkeitszüge vom Typ Velaro Multi System bestellt, mit einer Option auf 14 weitere Züge. Die Fertigung erfolgt im Siemens-Werk in Krefeld, die Wartung am Standort Dortmund.
Welche Strecken will Italo ab 2028 in Deutschland bedienen?
Die deutsche Italo-Niederlassung plant ab Mitte 2028 zwei Hauptkorridore: München–Köln–Dortmund und München–Berlin–Hamburg. Insgesamt sollen 18 Städte auf einem rund 1.300 Kilometer langen Netz mit 50 täglichen Verbindungen angebunden werden.
Welche Rolle spielt die Bundesnetzagentur beim Markteintritt von Italo?
Die Bundesnetzagentur mit Sitz in Bonn hat am vergangenen Freitag entschieden, dass auf bestimmten Strecken mindestens 25 Prozent der Kapazitäten für Wettbewerber frei sein müssen, und verpflichtete DB InfraGO, auf stark frequentierten Abschnitten höchstens 60 bis 75 Prozent der Kapazitäten an ein einzelnes Unternehmen zu vergeben.
Italo investe in Germania – ordini per Siemens a Krefeld | quotidiano360