Herisau, 12 agosto 2026

Il consigliere agli Stati appenzellese e vicepresidente dell'PLR Andrea Caroni ha respinto come inopportuna la misura di protezione salariale 14 nel contesto del pacchetto di accordi con l'UE, definendo l'azione dei sindacati un «tentativo di ricatto».

Il dibattito sul pacchetto di accordi con l'UE è entrato in una nuova fase di asprezza. A innescarlo è la cosiddetta misura di protezione salariale 14, con cui i sindacati vogliono collegare al pacchetto di accordi con l'UE ulteriori regole di tutela per i salari in Svizzera. I sostenitori del pacchetto di accordi lanciano ora l'allerta e avvertono che un fallimento dei negoziati potrebbe danneggiare le relazioni bilaterali con l'UE.