Balogun potrà giocare contro il Belgio dopo il cartellino rosso: Trump ringrazia la FIFA
East Rutherford, 05 luglio 2026
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Summary
L'attaccante statunitense Folarin Balogun è a disposizione per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo di calcio contro il Belgio nonostante il cartellino rosso rimediato nella partita contro la Bosnia-Erzegovina. La FIFA ha sospeso con la condizionale la sua squalifica di una giornata in base all'articolo 27 del proprio regolamento disciplinare, come ha confermato domenica la federazione mondiale.
East Rutherford, 05 luglio 2026
Folarin Balogun è a disposizione della nazionale USA per gli ottavi di finale del Mondiale contro il Belgio nella notte tra lunedì e martedì (ore 2:00, ARD e MagentaTV), dopo che la FIFA ha sospeso con la condizionale la sua squalifica in seguito a un cartellino rosso.
La FIFA si basa sull'articolo 27
La FIFA ha comunicato domenica che la squalifica di una gara inflitta inizialmente all'attaccante 25enne viene sospesa con la condizionale per un anno ai sensi dell'articolo 27 del regolamento disciplinare. Se Balogun commetterà un'altra infrazione di natura e gravità analoghe entro tale periodo, la sanzione tornerà in vigore. In questo modo Balogun potrà essere impiegato già negli ottavi di finale contro il Belgio, come hanno confermato di comune accordo la federazione statunitense e la FIFA.
In precedenza il commissario tecnico USA di nazionalità argentina, Mauricio Pochettino, aveva criticato duramente la decisione dell'arbitro brasiliano Raphael Claus. Balogun era stato espulso con un cartellino rosso diretto al 64° minuto della partita contro la Bosnia-Erzegovina, dopo un fallo ai danni di Tarik Muharemovic nel quale era atterrato sulla caviglia dell'avversario. Gli USA hanno poi vinto l'incontro per 2:0; anche Balogun aveva segnato.
Reazioni dagli USA
«Per me non è mai stata un'espulsione. Non c'è mai stata intenzione», ha dichiarato Pochettino dopo la partita. Il tecnico ha poi aggiunto: «In nessun momento c'è stata l'intenzione di colpire il giocatore. È stata un'azione del tutto normale nel calcio». Balogun stesso aveva detto di aver già dato per perso l'ottavo di finale, prima del sorprendente cambio di rotta della FIFA.
L'intervento della FIFA è una novità in questa forma nell'attuale torneo. Come riportato per primo dal portale The Athletic, la revoca di una squalifica dopo cartellino rosso è finora un caso unico in questa Coppa del Mondo. Anche in precedenti grandi eventi decisioni analoghe erano state prese solo in casi eccezionali.
Dimensione politica: Trump e Rubio
Il presidente Donald Trump, che secondo quanto da lui stesso dichiarato fino al momento del servizio non aveva ancora assistito di persona a nessuna partita del Mondiale e che è atteso allo stadio al più tardi per la finale del 19 luglio a East Rutherford, vicino a New York, ha ringraziato la FIFA. Sulla sua piattaforma Truth Social ha scritto: «Vielen Dank an die FIFA, dass ihr das gemacht habt, was richtig ist und eine große Ungerechtigkeit wiedergutgemacht habt». Il post si è concluso con le parole: «President DONALD J. TRUMP».
Anche il segretario di Stato Marco Rubio ha preso posizione sul caso. Nella sala stampa della Casa Bianca Rubio ha detto della nazionale USA: «Sie sind beschissen behandelt worden». Ha così ripreso le critiche alla decisione originaria del direttore di gara brasiliano, inserendola in un contesto politico più ampio.
Significato sportivo per gli USA
Per la squadra del tecnico Pochettino la notizia è di notevole importanza sportiva. Balogun è, insieme a Christian Pulisic, una delle principali forze offensive della nazionale USA e nel torneo ha finora segnato tre gol: due nella fase a gironi e uno negli ottavi di finale contro la Bosnia-Erzegovina. La sua assenza avrebbe ridotto sensibilmente le chances del co-organizzatore del torneo negli ottavi.
Sul fronte belga, secondo quanto riferito dalla federazione statunitense, non sono previste assenze. Si arriva così al match della notte tra lunedì e martedì con gli USA che potranno schierarsi idealmente nella migliore formazione possibile. La partita si disputerà a East Rutherford, dove è in programma la finale del torneo.
Regolamento e casi analoghi
Il caso getta luce sull'interpretazione dell'articolo 27 del regolamento disciplinare FIFA. Questa norma consente di sospendere in tutto o in parte le squalifiche con la condizionale quando sussistono circostanze particolari o quando la colpevolezza del giocatore è ritenuta lieve. La FIFA non ha tuttavia motivato nel merito il proprio passo, limitandosi a richiamare la base giuridico-formale della disposizione.
Un caso analogo si era verificato in precedenza con la stella portoghese Cristiano Ronaldo. Ronaldo era stato espulso con rosso diretto a novembre in una partita di qualificazione al Mondiale contro l'Irlanda, dopo una gomitata ai danni di Dara O'Shea. La FIFA aveva inizialmente inflitto una squalifica di tre gare, delle quali soltanto la successiva gara di qualificazione contro l'Armenia fu effettivamente scontata. Le altre due gare sono state sospese anch'esse con la condizionale.
Per Balogun la decisione significa poter dimostrare la propria vena realizzativa negli ottavi di finale. Già nella partita contro la Bosnia-Erzegovina, nonostante l'espulsione al 64° minuto, aveva messo a segno un gol, portando il proprio bottino nel torneo a tre reti. La sua importanza per il gioco offensivo degli USA è difficilmente sopravvalutabile, dato che, in qualità di punta centrale, dà il via al pressing della squadra ed è ugualmente richiesto come finalizzatore.
La reazione della Casa Bianca mostra inoltre che la dimensione sportivo-politica del caso è stata percepita anche fuori dal rettangolo di gioco. Che il presidente degli Stati Uniti ringrazi personalmente la FIFA è un fatto notevole nel contesto di una Coppa del Mondo che si svolge in USA, Canada e Messico. Ciò sottolinea il significato simbolico del torneo per il paese ospitante.
Prospettive sugli ottavi di finale
Nel prosieguo del torneo, il vincitore di USA-Belgio troverà nei quarti di finale un avversario proveniente dal tabellone dell'altra partita degli ottavi. Con la consapevolezza della portata sportiva della decisione, l'opinione pubblica statunitense guarda ora con grande attesa al duello di martedì, in cui Balogun e Pulisic dovranno formare insieme l'asse offensivo dei padroni di casa.
Nel complesso, l'episodio evidenzia la tensione tra interpretazione sportiva delle regole e influenza politica in un mega-evento. Mentre la FIFA si richiama formalmente all'articolo 27, l'intervento pubblico del presidente USA conferisce alla decisione una dimensione politica che va oltre il mero svolgimento della partita.
Questions & Answers
Chi è Folarin Balogun?
Folarin Balogun è un attaccante 25enne della nazionale di calcio degli Stati Uniti. È, insieme a Christian Pulisic, uno dei giocatori offensivi più importanti della squadra e in questa Coppa del Mondo ha finora segnato tre gol.
Perché la squalifica di Balogun è stata revocata?
La FIFA si è basata sull'articolo 27 del proprio regolamento disciplinare e ha sospeso con la condizionale per un anno la squalifica di una gara inflitta dopo un cartellino rosso. La revoca di una squalifica dopo cartellino rosso è finora un caso unico in questo torneo.
Quando e dove si giocano USA-Belgio?
Gli ottavi di finale tra USA e Belgio si disputano nella notte tra lunedì e martedì alle ore 2:00 a East Rutherford. La trasmissione è prevista su ARD e MagentaTV.
Squalifica di Balogun revocata: USA contro Belgio negli | quotidiano360