Graz, 08 giugno 2026

A due giorni dal primo anniversario della strage al BORG Dreierschützengasse di Graz, i responsabili dell'istruzione, la direzione scolastica e i genitori hanno informato sullo stato dell'elaborazione, sul previsto ritorno nella sede scolastica e sull'approccio prudente alla commemorazione.

Il 10 giugno 2025 un ventunenne, che era stato lui stesso studente del BORG Dreierschützengasse, con una pistola Glock 19 detenuta legalmente e un fucile a canne mozze aveva sparato in modo indiscriminato contro studentesse, studenti e insegnanti in diverse aule su due piani superiori. In circa sette minuti esplose 40 colpi, uccise nove giovani e un'insegnante e ferì gravemente undici persone, prima di togliersi la vita. Il fatto sconvolse l'Austria e scatenò un dibattito sulle lacune legislative nella gestione delle armi, sulla prevenzione della violenza e sulla protezione delle scuole.