Berlino, 26 agosto 2026
Uno studio del Pestel-Institut mostra che, a causa della persistente crisi edilizia residenziale in Germania, il governo federale, i Länder e i comuni hanno perso miliardi di euro in imposte e contributi previdenziali, e che il prodotto interno lordo è risultato così inferiore di 0,6 punti percentuali.
Conseguenze fiscali della crisi edilizia
Il divario nel mercato residenziale ha, secondo i calcoli del Pestel-Institut, non solo conseguenze sociali, ma anche fiscali significative. Secondo la simulazione dell'istituto, a livello nazionale sarebbero sfuggiti al governo federale, ai Länder e ai comuni 5,1 miliardi di euro di IVA, 1,9 miliardi di euro di imposta sui trasferimenti immobiliari, 518 milioni di euro di imposta sul reddito e 2,3 miliardi di euro di contributi previdenziali. Complessivamente, le minori entrate ammontano a circa 9,8 miliardi di euro.
