SpaceX, l'azienda aerospaziale fondata da Elon Musk, ha raccolto circa 75 miliardi di dollari (64,8 miliardi di euro) nella sua offerta pubblica iniziale, diventando la più grande IPO della storia con una valutazione al debutto di 1,77 trilioni di dollari.

SpaceX ha annunciato giovedì pomeriggio (ora locale) di aver venduto 555,6 milioni di azioni al prezzo di 135 dollari ciascuna, raccogliendo fondi che superano di gran lunga il precedente record. "SpaceX bestätigte am Donnerstagabend den Verkauf von rund 555,6 Millionen Aktien zum Ausgabepreis von 135 Dollar", ha comunicato la società texana. Le azioni emesse rappresentano poco meno del 5% del capitale totale dell'azienda.

L'offerta supera nettamente il precedente primato stabilito nel 2019 dalla compagnia petrolifera saudita Aramco, che aveva raccolto poco più di 29 miliardi di dollari. "Beim zuvor größten Börsengang hatte die saudi-arabische Ölfirma Aramco im Jahr 2019 gut 29 Milliarden Dollar eingenommen." Con questa valutazione, SpaceX si posiziona tra le dieci aziende più preziose al mondo e risulta al debutto più preziosa anche di Meta, la società madre di Facebook.

Un record che supera ogni precedente

Il debutto in Borsa trasforma Elon Musk nel primo essere umano con un patrimonio superiore al trilione di dollari, almeno sulla carta, calcolato in base al valore delle sue azioni SpaceX e di Tesla. "Musk wird mit dem Börsengang zum ersten Menschen mit einem Vermögen von mehr als einer Billion Dollar - zumindest auf dem Papier, gemessen am Wert seiner Aktien von SpaceX und des ebenfalls von ihm geführten Elektroautobauers Tesla." Musk possiede oltre il 40% di SpaceX e, grazie ad azioni con diritti di voto multipli, mantiene più dell'80% dei diritti di voto, conservando il pieno controllo dell'azienda anche dopo la quotazione.