Kathmandu, 7 settembre 2026
Undici giorni dopo la devastante tromba d'aria in Himalaya, il numero delle vittime in Nepal è salito a quasi 1.400, come hanno comunicato domenica le autorità nepalesi.
La catastrofe aveva colpito lo Stato himalayano all'inizio di settembre, sommergendo intere valli sotto acqua e fango. Secondo i dati ufficiali, il numero delle vittime accertate è aumentato costantemente negli ultimi giorni, mentre le squadre di soccorso nepalesi e gli aiuti internazionali proseguono la ricerca di superstiti e il recupero delle salme.
Le aree più colpite sono i distretti situati a nord della capitale Kathmandu. Particolarmente devastata è risultata la regione di Rasuwa, vicina al confine con il Tibet, dove diversi villaggi sono stati completamente distrutti dalla massa d'acqua. Anche lungo il fiume Bagmati si sono verificate, secondo le autorità, gravi inondazioni e frane.
