Vienna, 06 luglio 2026

Nel processo storico per tortura presso il Tribunale regionale di Vienna, nel pomeriggio di lunedì è attesa la sentenza contro due ex funzionari siriani, accusati di gravi violazioni dei diritti umani durante la rivoluzione siriana.

Capo d'accusa e contesto

Dopo 13 giorni di udienza, il processo per tortura di Vienna, considerato storico, è giunto alla fase conclusiva. Gli imputati sono l'ex generale di brigata Khaled Al-Halabi e l'ex funzionario di polizia Moussab Abou R. Entrambi vivevano da ultimo in Austria. In caso di condanne conformi all'accusa, agli imputati incombono fino a dieci anni di carcere.

Al primo imputato, Khaled Al H., il pubblico ministero contesta i reati di tortura, grave costrizione, costrizione sessuale e una molteplicità di lesioni gravi. Il secondo imputato, Moussab Abou R., deve rispondere di lesioni gravi, grave costrizione nonché costrizione sessuale. Entrambi hanno cercato in aula di minimizzare le rispettive funzioni nell'apparato statale siriano.