Berlino, 15 giugno 2026

Karin Prien (CDU) ha presentato lunedì a Berlino il Rapporto nazionale sull'istruzione „Bildung in Deutschland 2026", che documenta una persistente e forte dipendenza del successo formativo dal contesto sociale.

Il divario educativo si apre presto

Il rapporto, pubblicato ogni due anni, è stato redatto da un gruppo indipendente di studiosi su incarico di Bund e Länder. Dovrebbe fungere da base per le decisioni di politica educativa. Karin Prien (CDU) ha definito i risultati, in occasione della presentazione, preoccupanti, sottolineando che l'origine continua a pesare sulle opportunità di un bambino.

Il dato centrale del rapporto è un cosiddetto divario educativo (Bildungsschere), che si apre già alla nascita e si amplia fino all'ingresso a scuola. Prien ha dichiarato testualmente: „Die geht im Grunde mit der Geburt auf, vergrößert sich bis zur Einschulung und dann bleibt sie nahezu gleich, was aber kein guter Befund ist." In un altro passaggio ha formulato: „Die Bildungsschere tut sich ab der Geburt auf. Das entsteht nicht erst in der Schule – in Wahrheit ist es genau andersrum: Die Schere ist zu, wenn ein Kind auf die Welt kommt, und sie öffnet sich dann bis zur Einschulung. Und danach wird sie nur noch unwesentlich geschlossen."