Stoccarda, 24 luglio 2026
Porsche AG sta intensificando il proprio programma di riduzione dei costi e secondo le informazioni diffuse lunedì fino a 5.000 posti di lavoro dell'azienda sono minacciati dalle nuove misure, nonostante l'aumento dell'utile registrato nella prima metà dell'anno.
Cosa cambia rispetto agli aggiornamenti precedenti
L'annuncio arriva in un momento di forti tensioni per l'industria automobilistica tedesca ed europea, segnata dalla concorrenza cinese, dai dazi doganali e dalla transizione verso l'elettrico. Porsche, storica controllata del gruppo Volkswagen, ha reso noto nei giorni scorsi i risultati semestrali che mostrano un quadro in apparente contraddizione: da un lato un utile in crescita, dall'altro un calo delle consegne di auto nuove. La combinazione di questi due elementi spinge ora l'azienda a un drastico ripensamento della propria struttura occupazionale.
