Londra, 7 luglio 2026
Il leader dei populisti di destra britannici, Nigel Farage, ha rassegnato il mandato alla Camera dei Comuni e annunciato la propria candidatura alle elezioni suppletive che ne deriveranno, mentre è sotto indagine per una donazione da un milione non dichiarata.
Nigel Farage, presidente del partito populista di destra Reform UK, si è dimesso da deputato della Camera dei Comuni britannica. Come riferito martedì dal suo entourage, il 62enne intende ricandidarsi nelle elezioni suppletive che si renderanno necessarie nel suo collegio elettorale. La mossa è arrivata a pochi giorni dalla pubblicazione di un'inchiesta del quotidiano «Guardian», che aveva portato alla luce un grave scandalo legato a una donazione riguardante Farage.
Contesto dello scandalo delle donazioni
Secondo il report, poco prima della sua elezione a deputato Farage aveva ricevuto una donazione in denaro pari a cinque milioni di sterline (circa 5,86 milioni di euro), che non aveva dichiarato come donazione. A suo dire, è già in corso un'indagine su questa donazione da un milione non dichiarata. Il «Guardian» britannico aveva rivelato l'episodio; il quotidiano non ha fornito inizialmente ulteriori dettagli sul donatore e sul contesto.
