San Francisco, 21 agosto 2026

Meta e altre aziende di social media, tra cui YouTube di Google, TikTok e Snap, sono chiamate a rispondere in tribunale di accuse secondo cui le loro piattaforme danneggerebbero i giovani, raccoglierebbero illegalmente i loro dati e sarebbero progettate per creare dipendenza.

Un fronte giudiziario in espansione

Le vertenze giudiziarie pendenti dipingono un quadro di contenzioso crescente attorno alle principali piattaforme digitali frequentate da adolescenti e pre-adolescenti. Secondo i ricorrenti, le aziende avrebbero contribuito in modo determinante al deterioramento della salute mentale dei più giovani, a una raccolta di dati personali svolta senza le dovute tutele e a una architettura dei prodotti che favorirebbe un uso compulsivo. La notizia riassume un quadro di accuse che attraversa più giurisdizioni degli Stati Uniti e che, secondo i resoconti, è corroborato da più fonti.