Washington, 31 luglio 2026

Le raffinerie di petrolio US stanno operando quasi a piena capacità e sono posizionate per beneficiare di un conflitto di sei mesi che ha fermato la maggior parte del trasporto marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz e ha danneggiato le infrastrutture di raffinazione in Medio Oriente e Russia.

Il conflitto, ormai al sesto mese, ha bloccato la parte predominante del traffico navale attraverso lo Stretto di Hormuz, uno dei più importanti chokepoint petroliferi al mondo. Secondo il reporting verificato, "El conflicto, que ya va por su sexto mes, detuvo la mayor parte del transporte marítimo a través del estrecho de Ormuz." La disruption si è propagata ben oltre le spedizioni di greggio, colpendo le catene di approvvigionamento dei prodotti raffinati in diverse regioni.