La FIFA sospende il cartellino rosso contro l'attaccante USA Balogun – Klopp critica l'influenza di Trump
Berlino, 06 luglio 2026
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Summary
La FIFA ha sospeso per un anno in prova il cartellino rosso dell'attaccante statunitense Folarin Balogun, consentendogli di scendere in campo negli ottavi di finale contro il Belgio. Jürgen Klopp ha criticato duramente l'accaduto, stabilendo un collegamento con Donald Trump, che la FIFA ha respinto.
Berlino, 06 luglio 2026
La FIFA ha sospeso la squalifica del nazionale statunitense Folarin Balogun in seguito al suo cartellino rosso negli ottavi di finale dei Mondiali contro la Bosnia-Erzegovina, permettendogli così di giocare martedì contro il Belgio – cosa che ha suscitato indignazione in Germania e in Belgio.
La FIFA motiva la decisione con l'articolo 27
La FIFA ha motivato la propria decisione con l'articolo 27 del proprio regolamento disciplinare, che consente la sospensione totale o parziale di un provvedimento disciplinare. Come comunicato dalla federazione mondiale, la squalifica di Balogun viene "sospesa per un periodo di prova di un anno ai sensi dell'articolo 27 del regolamento disciplinare della FIFA". Balogun aveva inizialmente segnato il gol del vantaggio al 45° minuto nella vittoria per 2:0 degli USA contro la Bosnia-Erzegovina, ricevendo poi il cartellino rosso al 64° minuto.
La federazione statunitense ha accolto con sollievo il cambio di rotta. "Accettiamo la decisione della commissione disciplinare e siamo lieti che Folarin Balogun sia idoneo a giocare domani", ha dichiarato la federazione USA. Anche il ct della nazionale Mauricio Pochettino si è mostrato soddisfatto: "Era già abbastanza", ha detto Pochettino.
Indignazione in Belgio e critiche interne
Decisamente diversa la reazione in Belgio. La federazione belga ha annunciato che esaminerà tutte le opzioni legali. Si è detta "sconcertata" circa l'idoneità di Balogun a giocare e sta valutando azioni legali, si legge in una nota. La federazione ha richiamato l'articolo 66.4 del codice disciplinare FIFA, che di norma dovrebbe impedire un simile ripensamento. Il ct del Belgio Rudi Garcia si è detto sbigottito: "Non sapevo che ai Mondiali FIFA fosse il 5 aprile e che fosse il giorno dei pesci d'aprile", ha detto Garcia in una conferenza stampa.
Anche all'interno della FIFA la decisione ha sollevato critiche. Un vicepresidente rimasto anonimo della federazione mondiale ha definito l'accaduto come "È una vergogna assoluta!" viene citato un vicepresidente anonimo della federazione mondiale. La FIFA non è nuova all'applicazione dell'articolo 27 – già ai Mondiali del 1962 il brasiliano Garrincha era stato espulso con rosso in semifinale e pochi giorni dopo aveva potuto giocare lo stesso la finale.
Klopp critica l'influenza di Trump
In Germania a far scalpore è stato soprattutto Jürgen Klopp. L'ex allenatore del Liverpool, oggi opinionista e consulente, ha criticato duramente l'accaduto, stabilendo un legame diretto con le pressioni politiche. Klopp ha sottolineato che Trump si era pubblicamente schierato a favore di Balogun, accusando la FIFA di aver reagito alle pressioni politiche.
Trump era intervenuto in precedenza su un social network. "Grazie alla FIFA per aver fatto la cosa giusta e aver cancellato una grande ingiustizia", ha scritto Trump. Finora Trump non era presente a nessuna partita dei Mondiali, ma è atteso negli USA al più tardi per la finale del 19 luglio. L'ottantenne si era già in precedenza impegnato a favore della revoca della squalifica.
La FIFA respinge le accuse
La FIFA ha respinto l'accusa di influenza politica. La federazione mondiale ha sottolineato che la decisione è stata presa esclusivamente sulla base del regolamento disciplinare. L'applicazione dell'articolo 27 è uno strumento regolare, già utilizzato più volte in passato.
Il caso Balogun mette a fuoco la questione di quanta pressione politica gravi sulle organizzazioni sportive internazionali – soprattutto in occasione di grandi eventi come una Coppa del Mondo di calcio. I critici vedono nella decisione un precedente che potrebbe minare la credibilità della FIFA.
Ripercussioni sul torneo
Per la situazione sportiva, la decisione significa che gli USA potranno scendere in campo martedì (le 02:00 CEST) in piena formazione contro il Belgio negli ottavi di finale. Balogun, che aveva brillato come marcatore nella fase a gironi e nel sedicesimo, è così a disposizione del ct Pochettino.
Il Belgio si trova intanto in una situazione incerta. Se la federazione dovesse effettivamente avviare azioni legali, il caso potrebbe occupare la FIFA ben oltre la fine del torneo. Il ct Garcia ha annunciato che la sua squadra si concentrerà sulla partita – indipendentemente dalla questione Balogun.
La controversia mostra ancora una volta quanto sia politicamente carico il calcio professionistico moderno. Quando un presidente degli Stati Uniti interviene pubblicamente in procedimenti disciplinari in corso e una federazione mondiale ne revoca la decisione, si toccano i principi fondamentali dell'autonomia sportiva e delle condizioni di concorrenza leale.
Dimensione politica del caso
Klopp aveva sottolineato nelle sue dichiarazioni pubbliche che non si tratta del singolo caso, ma del segnale che una simile decisione trasmette. "Se è davvero andata come sembra, allora è un problema per tutto il calcio", avrebbe detto Klopp. I suoi detrattori lo hanno accusato di valutare la situazione in modo troppo politico.
La FIFA si trova ora di fronte al compito di fare chiarezza sull'accaduto in modo trasparente e di ristabilire la fiducia nei suoi organi disciplinari. Qualora il sospetto di un'influenza politica dovesse rafforzarsi, ciò potrebbe avere conseguenze per i prossimi tornei.
Nel complesso, si può affermare: la decisione a favore di Balogun è comprensibile sul piano sportivo, se si considera la prassi finora seguita dalla FIFA riguardo all'articolo 27. Sul piano politico, però, solleva interrogativi che vanno oltre il singolo caso.
Le reazioni dal Belgio e dalla Germania mostrano che il tema non è ancora archiviato. Sia la federazione belga sia i dirigenti calcistici tedeschi hanno annunciato che seguiranno da vicino gli sviluppi e, se necessario, adotteranno ulteriori iniziative.
Questions & Answers
Come ha reagito il Belgio alla decisione?
La federazione belga si è dichiarata sconcertata e ha annunciato che esaminerà tutte le opzioni legali. Il ct Rudi Garcia ha parlato di un pesce d'aprile e ha richiamato l'articolo 66.4 del codice disciplinare FIFA.
FIFA: Balogun può giocare – Klopp critica Trump | quotidiano360