La federazione egiziana presenta reclamo formale alla FIFA dopo l'eliminazione dal Mondiale contro l'Argentina
Il Cairo, 09 luglio 2026
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Summary
Dopo la sconfitta per 2:3 negli ottavi di finale del Mondiale contro l'Argentina, la Federazione egiziana di calcio ha ufficialmente presentato reclamo alla FIFA contro l'arbitro francese François Letexier e la sua squadra. Il presidente federale Hany Abo Rida accusa l'arbitro di „gravi errori" e di essersi rifiutato di rivedere alcune sequenze video controverse, e chiede l'esclusione della squadra arbitrale dal torneo.
Il Cairo, 09 luglio 2026
La Federazione egiziana di calcio, dopo il 2:3 (1:0) negli ottavi di finale del Mondiale contro l'Argentina, ha presentato formalmente reclamo alla FIFA contro l'arbitro francese François Letexier e i suoi assistenti, chiedendo l'esclusione dell'intera squadra arbitrale dal torneo.
La nazionale egiziana mercoledì, negli ottavi di finale della Coppa del Mondo di calcio negli Stati Uniti, Canada e Messico, era in vantaggio per 2:0 ma è stata poi sconfitta per 2:3 dal campione in carica dell'Argentina, venendo eliminata. Le reti di Yasser Ibrahim (15') e Mostafa Ziko (67') avevano portato temporaneamente in vantaggio i nordafricani, prima che Cristian Romero (79'), Lionel Messi (83') ed Enzo Fernández (90'+2) ribaltassero il risultato per i campioni del mondo.
Contesto: cosa è successo?
Il presidente federale Hany Abo Rida ha inviato una lettera scritta alla FIFA, in cui accusava l'arbitro di „gravi errori" e di essersi rifiutato di rivedere determinate sequenze video. Oltre a „errori eclatanti", Abo Rida ha citato come motivo del reclamo anche un'„evidente doppia morale". La federazione chiede, oltre a un'indagine sugli episodi, anche l'esclusione dell'intera squadra arbitrale dal Mondiale.
Al centro delle critiche egiziane c'è un episodio avvenuto nel recupero, immediatamente prima del gol della vittoria degli argentini: Alexis Mac Allister avrebbe tirato la maglia del giocatore egiziano Hamdi Fathy mentre quest'ultimo si stava infilando in area di rigore. Gli egiziani vi intravedono un fallo evidente e quindi un calcio di rigore, che non sarebbe stato nemmeno verificato dal VAR. „Un rigore per noi non è stato nemmeno controllato dal VAR", si è indignato l'allenatore Hossam Hassan.
Controversia sul fallo su Fathy
L'ex arbitro tedesco Patrick Ittrich, in servizio come esperto di regole su MagentaTV, ha sostenuto almeno in parte la tesi egiziana: „Si vede come viene tirata la maglia", ha detto nella sua analisi. La sua conclusione è stata netta: „Tutte le decisioni controverse sono state prese contro l'Egitto." Per lui l'episodio è un „calcio di rigore". Tuttavia Ittrich ha riconosciuto: „Le emozioni negative sono comprensibili", ma ha sottolineato allo stesso tempo: „I processi, così come si sono svolti, con l'assistente video, sono corretti."
Anche l'ex arbitro di Bundesliga Lutz Wagner, ora responsabile della formazione arbitrale presso la DFB, ha definito il fallo di Mac Allister alla ARD come un „comportamento molto poco intelligente": „Lì l'Argentina ha avuto molta fortuna." Wagner presume che il VAR abbia comunicato all'arbitro Letexier che il trattenere per la maglia „non è sufficiente" per intervenire. L'esperto di regole della BBC Dale Johnson la vede diversamente: la decisione „non è coerente con la linea tenuta finora nel torneo" – chi lascia passare simili episodi in campo deve fare lo stesso anche al VAR.
Supporto dalla Germania
Oltre all'episodio controverso della maglia, l'allenatore Hassan ha lamentato anche l'annullamento di un gol di Mostafa Ziko al 58' – allenatore e giocatore hanno parlato di una decisione presa „per qualsiasi motivo". Ziko stesso si è infuriato: „Il trofeo verrà regalato all'Argentina." Hassan ha rincarato subito dopo il fischio finale: „Questa è stata una partita truccata, e il mondo intero l'ha vista."
Hassan, ex attaccante della nazionale egiziana, dopo la sconfitta non ha risparmiato nessuno. Su BeIN Sports ha detto: „Forse si voleva che Messi restasse in corsa", accusando gli argentini di aver „esercitato pressione sull'arbitro". Ha inoltre annunciato un personale boicottaggio del Mondiale: „Non appena sarò di ritorno, non seguirò più le partite di questa Coppa del Mondo FIFA." Interpellato sulla programmazione della partita a mezzogiorno, il 59enne ha detto: „Chi fissa una partita alle 12 non ha mai giocato a calcio lui stesso. I giocatori dovrebbero pranzare alle 7:30?"
Le critiche egiziane si inseriscono in una serie di reclami in questo Mondiale. Già l'allenatore del Ghana Carlos Queiroz, dopo lo 0:0 contro l'Inghilterra, aveva protestato: „Ancora una volta il VAR ha bevuto un caffè." Il commissario tecnico dell'Inghilterra Thomas Tuchel, dopo il 3:2 negli ottavi contro il Messico, ha giudicato duramente: „Gli arbitri semplicemente non sono abbastanza bravi." Ittrich ha addirittura tratto una conclusione ancora più netta: „È stata la peggior prestazione in questo Mondiale."
La sfuriata di Hassan: orario e accuse a Messi
Ha destato particolare attenzione la dichiarazione dell'ex arbitro Thorsten Kinhöfer alla ZDF: „Quando si viene designati come arbitri in un torneo così grande, naturalmente si fa ciò che dice il capo." Questa affermazione è stata interpretata come una critica indiretta al capo degli arbitri Pierluigi Collina, che avrebbe stabilito per questo torneo una linea particolarmente favorevole agli arbitri. Lo stesso Collina sostiene la filosofia che siano i giocatori a decidere la partita e non gli arbitri.
Le critiche egiziane ricordano quelle di Louis van Gaal dopo l'eliminazione ai quarti di finale dell'Olanda contro l'Argentina al Mondiale 2022, che in seguito parlò di una „partita combinata". Anche il capitano dell'Elftal Virgil van Dijk, tuttavia, dissentì dal suo ex commissario tecnico dicendosi „di un altro avviso". Sui social network, con l'hashtag #EgyptForgotten, sono tornati a circolare video che i tifosi egiziani hanno raccolto come prova di una discriminazione.
La controversia giunge in un momento in cui la FIFA è comunque sotto sospetto di manipolazione: in seguito a una telefonata del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, un cartellino rosso inflitto all'attaccante statunitense Folarin Balogun era stato convertito in una squalifica con la condizionale senza alcuna motivazione. Il presidente FIFA Gianni Infantino, inoltre, aveva attirato l'attenzione scattando un selfie sorridente con una bandiera egiziana in mano durante l'ottavo di finale tra Svizzera e Colombia – un'apparizione giudicata inappropriata dai media egiziani.
Reazioni dai social media
L'ex portiere della nazionale tedesca Oliver Kahn ha reagito su X con ironia tagliente alla decisione su Balogun, proponendo di annullare anche l'ammonizione a Michael Ballack nella semifinale del Mondiale 2002 – che gli era costata la finale – e di rigiocare direttamente la finale contro il Brasile. Il suo intervento è stato interpretato come una frecciata all'interpretazione delle regole di gioco da parte della FIFA.
Ittrich ha ricordato che gli arbitri stessi non possono esprimersi pubblicamente durante un torneo in corso – le motivazioni delle loro decisioni arrivano solo dopo. Questa prassi rende particolarmente difficile per gli interessati immediati inquadrare gli episodi di gioco. Hassan lo aveva già espresso con queste parole mercoledì sera: „Dirò ciò che penso – indipendentemente dalle conseguenze."
Caso Balogun e FIFA sotto pressione
Alla fine, dal punto di vista egiziano, resta soprattutto l'accusa alla FIFA di applicare due pesi e due misure. Abo Rida lo ha formulato così nella sua lettera: l'arbitro avrebbe „applicato due criteri diversi
Egitto reclamo FIFA: protesta contro l'arbitro dopo | quotidiano360