Il ct dell'Egitto Hossam Hassan accusa l'arbitro di manipolazione dopo il 2:3 contro l'Argentina
Il Cairo, 08 luglio 2026
Hossam el-Hamalawy / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0
Summary
Dopo il 2:3 della sua squadra contro l'Argentina negli ottavi di finale dei Mondiali, il ct dell'Egitto Hossam Hassan ha rivolto pesanti accuse all'arbitro François Letexier. La Federazione egiziana ha annunciato ufficialmente un reclamo alla FIFA e chiede l'esclusione della squadra arbitrale.
Il Cairo, 08 luglio 2026
Il commissario tecnico della nazionale egiziana Hossam Hassan, dopo la sconfitta per 2:3 (1:0) contro l'Argentina campione in carica negli ottavi di finale dei Mondiali, ha accusato di manipolazione l'arbitro francese François Letexier e i suoi assistenti e ha mostrato un controverso gesto a "X".
La partita, che l'Argentina è riuscita a ribaltare solo con tre gol nella fase finale, sta suscitando indignazione ben oltre i confini nazionali. Subito dopo il fischio finale, la squadra di Hassan aveva già raggiunto l'hotel del team, quando il presidente della federazione Hany Abo Rida ha annunciato ai giornalisti il reclamo contro la terna arbitrale. Lo ha riportato, tra gli altri, il quotidiano sportivo spagnolo AS. Abo Rida ha parlato di evidenti errori arbitrali e di un chiaro doppio standard, come emerge dai fatti disponibili.
Nella fase calda della partita gli eventi si sono susseguiti rapidamente. Al 58' Mostafa Ziko aveva portato l'Egitto sull'1:0. Poco dopo i nordafricani avevano raddoppiato sul 2:0. Ma al 79' è iniziata la rimonta dei sudamericani, completata dai gol di Lionel Messi ed Enzo Fernandez nei minuti di recupero fino al 3:2 finale. L'Argentina è riuscita così a segnare tre gol in pochi minuti contro una squadra che fino ad allora aveva difeso in modo compatto.
La scena chiave: strattonata alla maglia senza conseguenze
Determinante per l'indignazione egiziana è stato un episodio immediatamente precedente il gol vittoria di Fernandez. Alexis Mac Allister aveva tirato la maglia del giocatore egiziano Hamdi Fathi all'interno dell'area di rigore argentina. L'arbitro Letexier ha tuttavia lasciato proseguire il gioco, sebbene sarebbe stato possibile concedere un calcio di rigore. Il VAR non è intervenuto, anche se l'episodio sollevava la questione centrale se uno strattonamento evidente alla maglia avrebbe dovuto essere sanzionato.
Hossam Hassan, che ha formato il gesto a "X" con entrambe le braccia segnalando pubblicamente la propria indignazione, ha parlato chiaramente dopo la partita in un'intervista a BeIN Sports. "Ich werde sagen, was ich denke – ganz gleich, welche Konsequenzen das hat", ha detto il 59enne. "Das war ganz klar ein manipuliertes Spiel, und die ganze Welt hat das gesehen. Wir waren besser als der Weltmeister, aber das Ergebnis ist durch interne und externe Faktoren beeinflusst worden."
Le accuse di Hassan testualmente
La sua rabbia si è diretta anche contro i guardalinee e il VAR. "Wir wurden heute ungerecht behandelt", ha detto Hassan. "Uns ist Unrecht widerfahren." Allo stesso tempo ha annunciato un boicottaggio personale delle restanti partite del Mondiale: "Ich verspreche Ihnen: Sobald ich zurück bin, werde ich die Spiele dieser FIFA-Weltmeisterschaft nicht mehr verfolgen." Sulla propria motivazione ha detto: "Das ist mein innerer Kampf, mein innerer Protest, meine eigene Art, meine Stimme zu erheben und mich zu wehren."
Il presidente della federazione Abo Rida ha ufficializzato il reclamo: la Federazione egiziana ha presentato denuncia alla FIFA perché alla squadra sarebbe stata negata sia la giusta ricompensa per la propria prestazione sia un trattamento rispettoso. Abo Rida ha definito le decisioni degli arbitri palesemente errate e ha chiesto l'immediata esclusione della terna arbitrale dal prosieguo del torneo.
La Federazione egiziana si rivolge ufficialmente alla FIFA
Anche il marcatore Mostafa Ziko ha preso la parola dopo la partita usando toni duri: "Es war ein manipuliertes Spiel. Es war nicht unsere Schuld." Ziko, che aveva realizzato il momentaneo 2:0, ha aggiunto: "Der Schiedsrichter war unfair und hat die Mühen einer ganzen Nation zunichte gemacht. Er will nicht, dass wir gewinnen."
Osservando l'andamento del torneo, le accuse egiziane trovano ulteriore alimento. Ai Mondiali 2022 in Qatar, l'Argentina aveva ottenuto cinque calci di rigore in sette partite. Nell'attuale Mondiale 2026, fino agli ottavi di finale, erano già stati concessi tre rigori in cinque partite. Anche in precedenti gare della fase a gironi i giocatori argentini erano passati senza conseguenze: nella prima partita del girone contro l'Algeria, Lionel Messi aveva colpito da dietro un avversario con la suola scoperta sullo stinco, senza che l'arbitro intervenisse.
Un pattern nell'intero Mondiale
Le critiche si rivolgono anche ai vertici della FIFA. Pierluini Collina, il capo arbitrale supremo della federazione mondiale, aveva indicato la linea secondo cui gli arbitri devono lasciar scorrere il gioco il più possibile. I giocatori – non gli arbitri – dovrebbero decidere la partita, come aveva spiegato Collina nella sua relazione intermedia scritta. In pratica, tuttavia, questa linea ha fatto sì che anche strattonamenti evidenti alle maglie e falli restassero impuniti.
Il dibattito non si limita solo alla partita Argentina-Egitto. Anche in altre gare del torneo sono piovute critiche sugli arbitri. Negli ottavi di finale tra Francia e Paraguay, l'arbitro uzbeko Ilgiz Tantashev non ha estratto nessun cartellino giallo nonostante i numerosi falli dei sudamericani. L'ex arbitro tedesco della Bundesliga Patrick Ittrich ha definito la sua prestazione in televisione tedesca come "la peggior prestazione di questo Mondiale".
Anche gli ex arbitri tedeschi hanno preso posizione. Patrick Ittrich ha detto su MagentaTV a proposito dell'episodio tra Mac Allister e Fathi: "Für mich, und da bin ich relativ deutlich, ist das eigentlich ein Strafstoß." Ittrich è andato oltre: "Alle strittigen Entscheidungen sind gegen Ägypten getroffen worden." Il collega Thorsten Kinhöfer ha spiegato allo ZDF le strutture dietro le decisioni: "Wenn man bei so einem großen Turnier als Schiedsrichter nominiert wird, dann macht man natürlich das, was der Chef sagt. Was Collina sagt, ist dann Gesetz."
Ittrich ha criticato al contempo la politica informativa della FIFA. Che Collina fornisca spiegazioni sulle decisioni solo successivamente, lo ha definito problematico. "Das wirkt wie eine erfundene Erklärung", ha detto. Durante un torneo gli arbitri non possono rilasciare dichiarazioni pubbliche – questo compito spetta esclusivamente a Collina.
Arbitri sotto accusa – anche oltre l'Egitto
Le accuse contro gli arbitri si sono inserite in una serie di critiche simili. Il ct dell'Inghilterra Thomas Tuchel aveva detto dopo gli ottavi di finale contro il Messico: "Die Schiedsrichter sind schlicht nicht gut genug. Die vierten Offiziellen sind nicht gut genug. Das ist das Fazit." Il ct del Ghana Carlos Queiroz, dopo il confronto tra Inghilterra e Ghana, ha parlato di un VAR addormentato: "Wieder einmal hat der VAR einen Kaffee getrunken. Das ist verständlich, ich würde mir auch ab und zu gern einen Kaffee gönnen, aber es war ein klarer Elfmeter, Rote Karte."
Hossam Hassan ha inserito nella sua dichiarazione anche una frecciata contro gli organizzatori del Mondiale: "Vielleicht wollte man den Weltmeister im Wettbewerb behalten", ha detto. "Vielleicht wollte man, dass Messi weiter im Rennen bleibt." Ha ripreso così una narrativa che circolava già in occasione di precedenti apparizioni argentine tra i presidenti delle federazioni di altri paesi. Ad esempio, l'ex ct dell'Olanda Louis van Gaal aveva dichiarato ancora circa un anno dopo i quarti di finale del Mondiale 2022 contro l'Argentina: "Wenn man sieht
Scandalo ai Mondiali: il ct dell'Egitto mostra il gesto | quotidiano360