Berlino, 22 luglio 2026
Il Ministero del Commercio cinese ha criticato duramente la multa di 550 milioni di euro inflitta dall'UE al marketplace online AliExpress e ha annunciato che sosterrà le aziende cinesi nella difesa dei loro interessi.
Contesto della multa UE
L'UE aveva dichiarato di aver inflitto una multa milionaria al marketplace online AliExpress perché sulla piattaforma erano stati venduti per lungo tempo prodotti illegali come abbigliamento contraffatto, giocattoli non sicuri e cosmetici pericolosi. Queste merci non sarebbero state rimosse dalla piattaforma illegalmente per settimane, come comunicato dalla Commissione europea. L'UE aveva inflitto la multa milionaria per la vendita di prodotti illegali.
Il Ministero del Commercio cinese ha reagito con parole inequivocabili alla decisione di Bruxelles. La Cina esprime "forte insoddisfazione e seria preoccupazione", ha comunicato il Ministero del Commercio di Pechino. Pechino respinge con decisione il fatto che l'UE, invocando la regolamentazione delle piattaforme, eriga barriere digitali e limiti e metta sotto pressione, con misure discriminatorie, le imprese di e-commerce cinesi nella loro normale attività commerciale in Europa.
