Lussemburgo, 02 luglio 2026

La Corte di giustizia europea (CGUE) in Lussemburgo ha respinto un ricorso di Google e della sua casa madre Alphabet, confermando così in via definitiva la multa antitrust di circa 4,1 miliardi di euro comminata dalla Commissione UE per restrizioni illegali su Android.

La massima corte dell'Unione europea ha dichiarato mercoledì che il Tribunale dell'UE, in primo grado, non ha commesso errori nella sua valutazione. Con ciò la controversia legale, che si trascinava da anni, sulla più alta multa antitrust mai inflitta dalla Commissione UE a una singola impresa si è conclusa con sentenza passata in giudicato. La decisione è stata pronunciata in Lussemburgo dai giudici della Corte di giustizia europea.