Bruxelles, 19 luglio 2026

Le grandi aziende dell'Unione Europea hanno il divieto, a partire da questo sabato, di distruggere capi di abbigliamento e calzature invenduti, secondo una nuova normativa comunitaria entrata in vigore il 19 luglio 2026.

La regolamentazione obbliga le aziende interessate a rivendere o donare le merci invendute anziché smaltirle. La decisione è stata adottata dalla Commissione Europea nel 2023 nell'ambito di una direttiva sull'ecodesign, secondo i dati diffusi da Deutschlandfunk. La norma mira a ridurre l'impatto ambientale dell'industria tessile, un settore che, secondo i dati della Commissione Europea, distrugge ogni anno tra il 4 % e il 9 % dei tessili invenduti in Europa prima ancora che siano stati usati, generando circa 5,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 annue.