Berlino, 24 luglio 2026

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) invita a una maggiore vigilanza di fronte alla febbre del Nilo occidentale nell'Europa meridionale, mentre il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha registrato 81 infezioni acquisite localmente nel continente, di cui 46 in Italia, 21 in Grecia e diversi casi in Spagna, Francia, Romania e Macedonia del Nord.

Un bilancio europeo preoccupante

Secondo i dati pubblicati dall'ECDC e diffusi dall'OMS, 81 persone sono state infettate localmente dal virus del Nilo occidentale in Europa dall'inizio del 2026. Questi casi non derivano da viaggi all'estero: i pazienti hanno contratto il virus nel proprio paese di residenza, il che testimonia una circolazione attiva del patogeno nel continente europeo durante la stagione estiva.