L'Italia taglia l'accisa sul diesel di 17 centesimi – misura in vigore fino al 6 agosto
Roma, 28 luglio 2026
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Summary
Il governo italiano riduce l'accisa sul diesel di 17 centesimi al litro – misura temporanea fino al 6 agosto. Il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti stima i costi in circa 125 milioni di euro. L'accisa sulla benzina e quella sui tabacchi restano escluse dall'intervento.
Roma, 28 luglio 2026
Il governo della premier Giorgia Meloni ha approvato lunedì sera, con un decreto, un taglio temporaneo dell'accisa sul diesel di 17 centesimi al litro, in vigore fino al 6 agosto.
Provvedimento solo per il diesel
Il taglio riguarda esclusivamente il diesel. Per la benzina non è previsto alcuno sgravio, come risulta dal decreto approvato lunedì sera dal Consiglio dei ministri. Anche l'accisa sui tabacchi resta esclusa dall'intervento.
Il provvedimento è stato illustrato dal ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti lunedì sera al termine di una riunione del Consiglio dei ministri. Egli ha motivato la misura con l'aumento dei prezzi del diesel a causa dell'attuale tensione in Medio Oriente e della sostanziale chiusura dello strategico Stretto di Hormuz.
Motivazione: situazione in Medio Oriente e Stretto di Hormuz
Giorgetti ha sottolineato l'aumento dei prezzi del diesel nettamente più marcato rispetto a quello della benzina a seguito dei conflitti internazionali. Il contesto internazionale, in particolare le tensioni in Medio Oriente, ha fatto salire i prezzi del gasolio in modo più che proporzionale.
Il costo dell'intervento è stato quantificato da Giorgetti in circa 125 milioni di euro. Il taglio delle accise viene finanziato, tra l'altro, attraverso il sistema delle accise variabili, le sanzioni antitrust e risorse del fondo per interventi di politica strutturale.
Costi e finanziamento
Il prezzo medio del diesel si manterrà comunque intorno a 2,015 euro al litro, restando quindi sopra la soglia dei due euro, come si legge nella comunicazione del governo. Secondo i calcoli dell'associazione dei consumatori Codacons, un pieno di gasolio costerà ora circa 8,50 euro in meno grazie al taglio delle accise.
L'associazione ha definito lo sgravio insufficiente, poiché riguarda unicamente il gasolio e non alleggerisce gli automobilisti con vetture a benzina. Proprio i pendolari con motore a benzina sono ugualmente colpiti dall'aumento dei prezzi dei carburanti.
La premier Giorgia Meloni ha commentato il provvedimento sulla piattaforma X. Meloni ha spiegato in un post su X che il taglio, sebbene non risolva il problema di fondo. „Aber es ist eine rasche und verantwortungsvolle Antwort, die den begrenzten finanziellen Spielraum, über den wir verfügen, sowie die sich ständig wandelnde internationale Lage berücksichtigt."
Reazioni dalla politica e dalle associazioni dei consumatori
Il suo governo seguirà l'evoluzione della situazione e preparerà ulteriori passi, ha annunciato Meloni. Ha così ammesso al contempo che l'attuale sgravio può essere solo una tappa intermedia.
Giorgetti ha annunciato che il governo, nella riunione del Consiglio dei ministri prevista per il prossimo martedì, valuterà se l'andamento delle entrate fiscali consentirà una proroga della misura attuale. Già il 4 agosto il governo intende tornare a discutere dell'evoluzione dei prezzi dei carburanti e decidere su un possibile ulteriore intervento.
Come si andrà avanti dopo il 6 agosto
Su come si procederà dopo il 6 agosto si discuterà in una riunione del Consiglio dei ministri il prossimo martedì. Per quanto tempo ciò resterà in vigore, il governo intende deciderlo in seguito. La durata del taglio delle accise resta pertanto espressamente aperta.
Egli ha espresso al contempo la speranza che il prezzo del Brent, recentemente sceso, porti nei prossimi giorni a prezzi più bassi anche alle pompe. Qualora gli oneri sulle bollette di elettricità e gas dovessero persistere, il Consiglio dei ministri adotterà ulteriori misure.
Inoltre, per l'autunno ha prospettato possibili margini di manovra di bilancio nell'ambito di una deviazione dalle regole fiscali UE. Si delinea così un dibattito più ampio sulla politica fiscale italiana, nel caso in cui i prezzi dell'energia restino elevati.
Prospettive di bilancio e confronto con la Germania
In Germania la coalizione nero-rossa, dopo il taglio delle accise di maggio e giugno, ha escluso un ulteriore „Tankrabatt". Mentre Berlino segue dunque una linea diversa, l'Italia continua a puntare su interventi temporanei sulle accise.
Il Consiglio dei ministri ha inoltre prorogato fino a luglio le misure di sostegno al trasporto merci su strada e il bonus fiscale per l'agricoltura. Il governo accorpa così in un unico decreto diversi interventi di alleggerimento.
Un aumento dell'accisa sui tabacchi, discusso nel frattempo per finanziare lo sconto sul diesel, non è stato realizzato. Il finanziamento resta dunque affidato al sistema delle accise variabili, alle sanzioni antitrust e alle risorse del fondo per interventi di politica strutturale.
Nel complesso, con questo nuovo intervento il governo italiano si muove su un crinale finanziario stretto: da un lato si vogliono alleviare i carichi per i consumatori, dall'altro lo spazio di bilancio è limitato.
Gli osservatori leggono il provvedimento soprattutto come un segnale all'economia e agli automobilisti diesel che il governo reagisce ai rincari energetici. La vera prova di tenuta arriverà però solo a fine estate, quando il Consiglio dei ministri deciderà su un'eventuale proroga.
La prossima prova per la politica energetica italiana arriverà dunque tra poche settimane: il 4 agosto il governo intende rivalutare i prezzi dei carburanti. Fino ad allora resta aperto se e in che forma il taglio delle accise proseguirà oltre il 6 agosto.
Questions & Answers
Quanto costerà in meno il diesel in Italia?
Il governo italiano riduce l'accisa sul diesel di 17 centesimi al litro. Secondo i calcoli dell'associazione dei consumatori Codacons, un pieno di gasolio costerà così circa 8,50 euro in meno.
Perché l'Italia interviene solo sul diesel e non sulla benzina?
Il ministro delle Finanze Giancarlo Giorgetti ha sottolineato l'aumento dei prezzi del diesel nettamente più marcato rispetto a quello della benzina. Il provvedimento è stato motivato con i rincari del diesel dovuti all'attuale tensione in Medio Oriente e alla sostanziale chiusura dello Stretto di Hormuz.
Cosa prevede l'Italia dopo il 6 agosto?
Giorgetti ha annunciato che il governo, in una riunione del Consiglio dei ministri il prossimo martedì, valuterà se l'andamento delle entrate fiscali consentirà una proroga. Già il 4 agosto il governo intende discutere nuovamente dell'evoluzione dei prezzi dei carburanti e decidere su ulteriori interventi.
Italia, taglio delle accise sul diesel: 17 centesimi fino | quotidiano360