Roma, 31 agosto 2026
L'Italia ha prorogato fino a metà ottobre i controlli introdotti circa un mese fa al confine con la Spagna, dopo che migliaia di migranti erano entrati nel Paese attraverso l'enclave spagnola nordafricana di Ceuta.
Il governo italiano aveva disposto i controlli originari circa un mese prima dell'ultima comunicazione. A innescarli era stato un forte aumento degli arrivi di migranti a Ceuta, enclave spagnola sulla costa nordafricana di fronte al Marocco. Da lì, molte persone avevano intrapreso il viaggio attraverso il Mediterraneo verso la penisola italiana.
Secondo quanto riportato da Roma, l'Italia risponde con la proroga a un numero ancora elevato di arrivi irregolari lungo la rotta del Mediterraneo occidentale. Le autorità controllano in modo più intenso documenti e itinerari ai valichi di frontiera. L'obiettivo è impedire il transito di persone prive di documenti di soggiorno validi e ostacolare le reti di trafficanti.
