Vienna, 15 luglio 2026

In occasione dell'incontro a Berlino con il ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt, il ministro dell'Interno austriaco Gerhard Karner ha ribadito che i negoziati sui centri di rimpatrio per i richiedenti asilo respinti dovranno essere conclusi entro la fine dell'anno.

Karner si recherà giovedì a Dublino per la riunione informale dei ministri dell'Interno dell'UE. Secondo quanto riferito da entrambi i ministri, i colloqui con la parte tedesca sarebbero ben avviati e i dettagli delle strutture pianificate dovrebbero essere definiti entro il 2026. I rimpatri verso questi centri dovrebbero quindi partire l'anno successivo.

All'origine dell'iniziativa, secondo quanto dichiarato da Karner, vi è il desiderio di trasferire in modo più rapido e ordinato i richiedenti asilo respinti verso paesi terzi al di fuori dell'UE. La cosiddetta "Group of Implementers" comprende, secondo le sue informazioni, Austria, Germania, Danimarca, Paesi Bassi e Grecia. Il gruppo sta già conducendo colloqui con potenziali paesi partner che intendono istituire i cosiddetti "Return Hubs".