Berlino, 12 giugno 2026
Dalla mezzanotte sono entrate in vigore nell'Unione europea le nuove e più severe regole comuni in materia di asilo, con procedure accelerate ai confini, rimpatri più coerenti e un meccanismo di solidarietà tra gli Stati membri.
Un sistema comune riformato dopo anni di negoziati
Le nuove disposizioni, frutto di anni di negoziati tra i paesi dell'UE, riformano il cosiddetto Sistema comune europeo di asilo (CEAS) e puntano a rendere più rapido l'esame delle domande presentate da persone con scarse prospettive di ottenere protezione. La cosiddetta procedura di frontiera ha una durata massima di dodici settimane, durante le quali i richiedenti «devono aspettarsi di non poter lasciare i centri di accoglienza speciali allestiti in particolare dai paesi dell'UE alla frontiera esterna».
