Berlino, 11 giugno 2026
L'Istituto di economia e scienze sociali (WSI) della Fondazione Hans-Böckler critica il fatto che la copertura contrattuale in Germania, con circa il 49 percento, resti ben al di sotto dei requisiti UE, mentre il termine per i piani d'azione nazionali è scaduto alla fine del 2025.
L'Istituto di economia e scienze sociali (WSI) della Fondazione Hans-Böckler, vicina ai sindacati, ha attestato un'insufficiente copertura contrattuale in Germania. Secondo i calcoli dell'istituto, solo circa il 49 percento dei lavoratori in Germania è impiegato in aziende vincolate a un contratto collettivo. La Germania si colloca così, nel confronto UE, nella fascia intermedia e molto al di sotto dei Paesi in testa alla classifica come Italia e Belgio, che registrano una copertura contrattuale del 100 percento.
