Il Bundestag approva l'assegno per i figli senza domanda – via libera ai pagamenti dal 2027
Berlino, 09 luglio 2026
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Il Bundestag ha aperto giovedì a Berlino la strada all'introduzione dell'assegno per i figli senza domanda. In futuro la Familienkasse erogherà la prestazione di norma automaticamente dopo la nascita di un figlio, con circa 300.000 domande in meno all'anno.
Berlino, 09 luglio 2026
Il Bundestag ha aperto giovedì a Berlino la strada all'introduzione dell'assegno per i figli senza domanda, avviando così una delle prestazioni familiari meno burocratiche della Germania.
Approvazione con i voti di CDU/CSU, SPD e Verdi
Il Parlamento ha approvato giovedì a Berlino il relativo disegno di legge del governo federale. Il provvedimento è passato con i voti di CDU/CSU, SPD e Verdi. AfD e una parte dei Verdi avevano presentato in Parlamento propri disegni di legge per la votazione, che tuttavia non sono passati.
È previsto che in futuro l'assegno per i figli venga di norma erogato automaticamente ai genitori dopo la nascita di un figlio. Per il pagamento automatico basterà in futuro la disponibilità di un numero di conto IBAN. Solo in caso di dubbi i genitori dovranno continuare a presentare domanda. La Familienkasse verifica il diritto alla prestazione in tutti i casi; le informazioni necessarie, però, dovranno essere scambiate tra le autorità, senza che sia richiesta una trasmissione da parte dei genitori.
Il ministro federale delle Finanze Lars Klingbeil (SPD) prevede che grazie alla riforma verranno eliminate circa 300.000 domande di assegno per i figli all'anno. La riforma renderà "la vita più facile a molte giovani famiglie"… Il pagamento automatico dell'assegno significherà per loro: "Più tempo per il bebé e meno burocrazia fastidiosa." L'assegno per i figli ammonta attualmente a 259 euro al mese per figlio, indipendentemente dal reddito. Lo scorso anno la Familienkasse ha erogato circa 55 miliardi di euro di assegni per i figli, per oltre 17 milioni di bambini.
Come funziona il flusso automatizzato dei dati
La coalizione ha trovato un accordo: con un ampio pacchetto di riforme su fisco, lavoro e riduzione della burocrazie, CDU/CSU e SPD vogliono far uscire la Germania dalla crisi economica. L'approvazione sull'assegno per i figli fa parte di questo pacchetto. La CDU/CSU si è impegnata affinché l'assegno venga di norma versato alla madre. Nel disegno di legge si legge a tale proposito: viene versato alla persona che accudisce abitualmente il figlio.
In futuro i dati fluiranno direttamente tra le autorità. Il Bundeszentralamt für Steuern assegna a ogni neonato un codice fiscale. L'informazione sulla nascita perviene al Bundeszentralamt für Steuern dagli uffici di stato civile tramite le autorità anagrafiche. Successivamente esso comunica la nascita di un figlio alla Familienkasse. Su questa base la Familienkasse può avviare il pagamento, purché siano noti tutti i fatti rilevanti ai fini della decisione.
Nel testo di legge si legge testualmente: "La possibilità di erogazione dell'assegno per i figli senza domanda deve essere utilizzata dalla Familienkasse quando tutti i fatti rilevanti ai fini della decisione sono noti, non sussistono dubbi sul diritto alla prestazione ed è noto un conto corrente." Requisito per la procedura automatizzata sarà che almeno un genitore risieda insieme al figlio in territorio nazionale, che un genitore lavori in territorio nazionale e che sia disponibile il conto corrente.
Due fasi dal 2027: prima i secondogeniti, poi i primogeniti
Sono previsti due passi. La riforma sarà attuata gradualmente a partire dal 2027. In una prima fase, tuttavia, essa varrà solo dopo la nascita del secondo figlio, poiché in quel caso sono già disponibili tutti i dati necessari. In un primo passo – presumibilmente nel marzo 2027 – l'assegno verrà erogato automaticamente per ogni ulteriore figlio di genitori che hanno già almeno un figlio più grande. Verrà versato alla persona che finora riceve l'assegno.
Nella seconda fase – presumibilmente dal novembre 2027 – l'assegno dovrà essere erogato senza domanda anche per i primogeniti. La prima fase di ampliamento, secondo il disegno di legge, riguarda le nascite a partire dal secondo figlio, poiché la Familienkasse potrà riutilizzare i dati noti per i figli primogeniti. In seguito la disciplina sarà estesa ai primogeniti. La legge dovrà entrare in vigore all'inizio di gennaio 2027.
Questa notizia è stata trasmessa il 09.07.2026 nel programma Deutschlandfunk. Il Bundestag ha aperto la strada all'introduzione dell'assegno per i figli senza domanda. Il Bundesrat deve ancora dare il proprio consenso prima che la legge possa entrare in vigore.
Reazioni dai gruppi parlamentari
La politica della CDU Anne König ha dichiarato: "Con l'assegno per i figli senza domanda riduciamo in modo tangibile la burocrazia e alleggeriamo le famiglie nelle prime settimane dopo la nascita." Con ciò la CDU/CSU ha sottolineato il carattere di semplificazione burocratica della riforma. König fa parte del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag, che ha approvato il disegno di legge insieme a SPD e Verdi.
Il politico della SPD Parsa Marvi ha detto al Bundestag: "Le prestazioni devono arrivare ai cittadini in modo rapido, semplice e senza burocrazia inutile." Ha parlato di un passo verso uno Stato moderno, che renda la vita più facile alle persone. Sia le frazioni di governo sia una parte dell'opposizione hanno così presentato parti del progetto di riforma come ammodernamento dell'amministrazione.
I Verdi vogliono rendere più facilmente accessibili, oltre all'assegno automatico per i figli, anche ulteriori prestazioni legate ai minori. I Verdi avevano presentato al Bundestag un proprio disegno di legge, che tuttavia non ha ottenuto la maggioranza nella votazione. L'AfD vuole adeguare l'assegno per i figli dei bambini residenti in paesi dell'UE all'entità del costo della vita locale – anche questa proposta non è stata accolta.
Critiche e consensi: l'Associazione per l'infanzia vede delle lacune
Il Deutsche Kinderhilfswerk ha accolto con favore la nuova disciplina. Essa potrebbe essere un primo passo per far sì che le famiglie ricevano più facilmente le prestazioni cui hanno diritto, con effetti positivi sulla sicurezza materiale dei bambini. Holger Hofmann, segretario generale del Deutsche Kinderhilfswerk, si è espresso tuttavia anche in modo critico.
Holger Hofmann ha criticato il fatto che i genitori non occupati siano esclusi dalla procedura e che le nascite di primogeniti in un primo momento non vengano rilevate. Sarebbe inoltre problematico, secondo Hofmann, che l'assegno senza domanda venga attuato in più fasi di ampliamento. L'Associazione per l'infanzia ha così segnalato una lacuna: le famiglie in cui un genitore non è occupato dovranno per il momento continuare a presentare domanda.
"L'obiettivo è ridurre la burocrazia senza incorrere nel rischio aggiuntivo di pagamenti ingiustificati", si legge dal governo federale. Con la riforma i dati già in circolazione tra autorità anagrafiche, uffici di stato civile, Bundeszentralamt für Steuern e Familienkasse saranno utilizzati in modo mirato per il pagamento dell'assegno per i figli. Si vuole così evitare che denaro venga versato ad aventi diritto che non ne hanno titolo.
Prospettiva: il consenso del Bundesrat è ancora aperto
Resta altresì aperto quante famiglie beneficeranno effettivamente dell'erogazione senza domanda. Nella prima fase ne beneficeranno
Assegno per i figli senza domanda: il Bundestag approva la | quotidiano360