Erevan, 7 giugno 2026

Circa 2,5 milioni di armeni sono chiamati alle urne per le elezioni parlamentari in Armenia, nelle quali il premier Nikol Pashinyan, leader del partito "Contratto Civile", punta alla riconferma in un contesto segnato dalle pressioni russe e dall'impegno ufficiale del Paese verso l'adesione all'Unione Europea.

Il peso della Russia e la leva economica

Le elezioni si svolgono in un clima di forte contrapposizione geopolitica. Secondo le informazioni diffuse dall'agenzia di stampa dpa, il presidente russo Vladimir Putin aveva incontrato Pashinyan a Mosca già in aprile, e in quell'occasione aveva dichiarato che l'obiettivo ufficiale di adesione all'UE dell'Armenia è incompatibile con la permanenza nell'Unione Economica Eurasiatica a guida russa. Una posizione che ha contribuito a inasprire i rapporti tra Erevan e il Cremlino.