Caracas, 25 giugno 2026

Due violenti terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno colpito mercoledì il nord-ovest del Venezuela, provocando il crollo di edifici e causando, secondo le prime informazioni, almeno 32 morti e circa 700 feriti.

La prima scossa si è verificata mercoledì alle 18:04 ora locale; il suo epicentro, secondo l'istituto sismico statunitense USGS, si trovava 24 chilometri a est della città di San Felipe, a una profondità di 21,9 chilometri. La seconda scossa è seguita a una profondità di soli dieci chilometri, ragion per cui l'USGS ha avvertito che erano da attendersi danni massicci e un numero elevato di vittime. Le scosse di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno fatto crollare edifici e provocato panico in molti luoghi.