Caracas, 25 giugno 2026
Due violenti terremoti di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno scosso mercoledì sera (ora locale) il nord-ovest del Venezuela, provocando il sisma più forte nel Paese sudamericano da oltre un secolo.
Doppia scossa in 39 secondi
Il primo sisma si è verificato alle 18:04 ora locale circa 24 chilometri a est della città di San Felipe, a una profondità di 21,9 chilometri, come hanno comunicato in modo concorde l'osservatorio sismico statunitense USGS e il servizio sismico austriaco GeoSphere Austria. Solo 39 secondi dopo è seguita una seconda scossa di magnitudo 7,5 a circa dieci chilometri di profondità, con epicentro vicino alla cittadina di Yumare – secondo l'USGS, a soli cinque-dieci chilometri dal primo sisma. Le scosse, secondo l'USGS, fanno parte di un cosiddetto doublet sismico, innescato da due faglie vicine tra loro al confine tra la placca caraibica e quella sudamericana.
