Caracas, 25 giugno 2026

Due forti terremoti hanno colpito il Venezuela settentrionale mercoledì, il più forte dei quali di magnitudo 7,5, facendo crollare edifici a Caracas e spingendo il presidente ad interim Delcy Rodríguez a dichiarare lo stato di emergenza.

Doppio sisma vicino alla costa caraibica

Il primo sisma, una scossa anticipatrice di magnitudo 7,2, si è verificato intorno alle 18:00 ora orientale, secondo lo U.S. Geological Survey, ed è stato seguito meno di un minuto dopo da un terremoto di magnitudo 7,5 nella stessa area. L'USGS ha descritto i due eventi come un "doublet", con epicentri stimati a circa tre miglia di distanza l'uno dall'altro vicino alla città di Morón sulla costa caraibica venezuelana, a circa 100 miglia a ovest di Caracas. Lo scuotimento aveva una profondità di circa 13 chilometri ed è stato avvertito nella vicina Colombia.