Ceuta, 31 luglio 2026

Le autorità spagnole hanno comunicato che circa 60.000 migranti sono arrivati nella città autonoma di Ceuta, in un episodio che il presidente del governo, Pedro Sánchez, ha definito un "ataque" e che ha riaperto il dibattito sul funzionamento dello spazio Schengen.

Secondo i dati diffusi dalle autorità, circa 60.000 persone avrebbero raggiunto Ceuta in un periodo molto breve di tempo, una cifra inedita per questa città autonoma spagnola situata nel nord Africa e al confine con il Marocco. L'evento è stato qualificato dal presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez, come un "ataque", un'espressione che ha spostato la lettura politica del fenomeno sul terreno della sicurezza e della difesa europea.