GERUSALEMME, 09 giugno 2026

Il cessate il fuoco tra Iran e Israele, in vigore dall'inizio di aprile, è crollato domenica sera quando l'Iran ha lanciato una raffica di missili balistici contro il nord di Israele, seguita lunedì da massicci raid aerei israeliani su obiettivi strategici iraniani, in aperta sfida agli appelli del presidente statunitense Donald Trump.

La rottura del cessate il fuoco

La crisi è esplosa domenica sera quando, poco dopo le 22:00, le sirene di allarme antiaereo hanno risuonato nell'area di Haifa, avvertendo i residenti di un imminente attacco missilistico iraniano. Le autorità israeliane hanno ordinato ai cittadini di recarsi nei rifugi, mentre le scuole venivano chiuse e gli ospedali trasferivano le attività nei sotterranei. L'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv ha limitato il numero di passeggeri a un massimo di 2.500. Secondo fonti militari israeliane, circa trenta missili sono stati lanciati dall'Iran verso Israele dalla sera di domenica, la maggior parte dei quali è stata intercettata o è caduta in aree disabitate, senza provocare vittime secondo la Magen David Adom.