Caos ferroviario dopo la ristrutturazione generale: ponte danneggiato a Opladen blocca la linea Colonia–Wuppertal–Hagen
Colonia, 13 luglio 2026
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Summary
Poco dopo la fine della ristrutturazione generale, durata mesi, della linea Colonia–Wuppertal–Hagen, gravi danni a un ponte ferroviario a Leverkusen-Opladen hanno perturbato sensibilmente il traffico ferroviario. Sul tratto di 65 chilometri i treni regionali sono soppressi, le corse ICE terminano anticipatamente e i treni a lunga percorrenza vengono deviati su lunghe tratte alternative.
Colonia, 13 luglio 2026
Poco dopo la conclusione della ristrutturazione generale della linea Colonia–Wuppertal–Hagen, del costo di circa 800 milioni di euro, gravi danni a un ponte ferroviario a Leverkusen-Opladen hanno perturbato sensibilmente il traffico ferroviario sul tratto di 65 chilometri in Renania Settentrionale-Vestfalia.
La Deutsche Bahn aveva solennemente completato venerdì scorso la ristrutturazione generale della linea Colonia–Wuppertal–Hagen, in corso da febbraio. Poche ore prima della prevista ripresa del servizio regolare, un perito incaricato delle verifiche ha scoperto, durante un'ispezione di routine, gravi danni a un elemento portante del ponte di Leverkusen-Opladen. Per motivi di sicurezza uno dei due binari ha dovuto essere immediatamente chiuso. La Deutsche Bahn ha confermato il ritrovamento e ha spiegato che le ispezioni precedenti – l'ultima alla fine del 2025 – non avevano evidenziato anomalie.
Entità delle limitazioni nel traffico regionale e a lunga percorrenza
La ristrutturazione generale della linea Colonia–Wuppertal–Hagen era stata completata nei tempi annunciati, dopo circa cinque mesi di lavori. La Deutsche Bahn aveva presentato il progetto, del valore di quasi 800 milioni di euro, come un elemento importante per una rete ferroviaria „più affidabile e performante“. Ora però l'azienda subisce, subito dopo l'inaugurazione, un grave danno d'immagine: sulla linea tra Colonia, Wuppertal e Hagen si registrano massicce limitazioni nel traffico regionale e a lunga percorrenza.
Nel traffico regionale la linea è chiusa in entrambe le direzioni per i treni della linea RE4 tra Dortmund e Düsseldorf. Le linee S7, S8, S9, S28, S68 e RE49 vengono sostituite, secondo la Deutsche Bahn, da autobus navetta tra Düsseldorf, Wuppertal e Hagen. Sulla linea RE13 tutti i treni sono soppressi tra Düsseldorf e Hamm. La linea RE7, in direzione Krefeld, transita solo via Düsseldorf e quindi non ferma, tra l'altro, a Solingen e Colonia. Sulla RB48 si registrano ritardi in direzione Wuppertal, mentre in direzione opposta singoli treni sono soppressi.
Anche il traffico a lunga percorrenza è fortemente interessato. Diversi treni ICE hanno origine e termine anticipati a Hamm, con la conseguenza che le fermate a Colonia, Solingen, Wuppertal e Hagen vengono completamente saltate. Particolarmente limitata è la corsa ICE da Colonia via Hannover verso Berlino; sono interessati anche i collegamenti verso l'Austria. Sull'intero tratto di 65 chilometri i treni, dopo la ristrutturazione, devono viaggiare molto più lentamente del previsto, poiché la piena capacità non è disponibile.
Causa: ponte danneggiato a Leverkusen-Opladen
La causa delle limitazioni, secondo quanto comunicato dalla Bahn, risiede in „lavori di completamento della ristrutturazione generale“. „Il motivo sono irregolarità nei lavori di costruzione della ristrutturazione generale“, ha comunicato l'azienda. I lavori di riparazione del ponte sono iniziati, ma la durata sarebbe, secondo la WDR, ancora del tutto incerta.
Il danneggiamento solleva interrogativi di fondo sulla strategia di ristrutturazione della Deutsche Bahn. Il ministro dei Trasporti della Renania Settentrionale-Vestfalia Oliver Krischer (Verdi) aveva partecipato venerdì alla solenne cerimonia di riapertura. In un'intervista alla WDR domenica ha dichiarato: „Wenn man sagt, wir machen eine Generalsanierung, wir sperren für fünf Monate, dann erwarte ich, dass bei der Wiedereröffnung auch alles funktioniert.“ Ha sottolineato al contempo che la ristrutturazione era stata completata „nei tempi previsti“. A suo avviso, il ponte di Opladen avrebbe dovuto essere esaminato anche nell'ambito del progetto.
Critiche dalla politica e dal mondo accademico
L'esperto ferroviario Christian Böttger, docente e ricercatore presso l'Università di Tecnica ed Economia di Berlino, ha definito l'episodio una „gravissima mancanza gestionale“. La Bahn non avrebbe formato un numero sufficiente di ispettori addetti alle verifiche di collaudo, che dopo la conclusione di ogni intervento edile dovrebbero essere in grado di rimettere in funzione gli impianti. Ha inoltre richiamato l'attenzione su una generale carenza di risorse – nell'industria, nelle imprese di costruzione, negli studi di progettazione e nei responsabili di progetto. La frequenza di tali problemi dimostra che la Deutsche Bahn è semplicemente oberata. Tuttavia, in un progetto di queste dimensioni, è sempre possibile che qualcosa di imprevisto accada: „Im Einzelfall kann bei so einem großen Projekt immer etwas schiefgehen.“
Böttger ha altresì sottolineato che oggi la Bahn dispone di circa il doppio dei fondi rispetto al passato per le ristrutturazioni generali. Come possibile alternativa alla chiusura totale della linea per diverse settimane, ha proposto di lasciar proseguire il traffico su un solo binario, anche se con regole modificate. L'amministratrice delegata della Deutsche Bahn, Evelyn Palla, aveva già precedentemente prospettato possibili modifiche al concetto di ristrutturazione.
L'esperto ferroviario della WDR Niklas Hoth ha formulato una netta critica all'attuazione concreta. „So macht dieses Konzept natürlich nur bedingt Sinn.“ L'idea di base delle ristrutturazioni generali sia pur giusta, ma sulla linea Colonia–Wuppertal–Hagen non tutti i posti di blocco sono stati rinnovati, le linee di contatto non sono state ovunque sostituite e non tutti i ponti sono stati risanati. Inoltre, dopo la riapertura, problemi con la nuova tecnologia di segnalamento e comando dei posti di blocco hanno causato ritardi significativi; inizialmente i treni potevano circolare solo a 70 km/h.
La strategia di ristrutturazione della Deutsche Bahn sotto pressione
Anche il ministro federale dei Trasporti Patrick Schnieder (CDU) ha ammesso delle carenze. „Wir haben nicht alle Ziele erreicht, die wir vorher vereinbart haben“, ha detto con riferimento alle ristrutturazioni generali. Il presidente del GDL Mario Reiß ha chiesto che impianti complessi come i ponti ferroviari vengano „aufgrund ihrer langen Planungs-, Genehmigungs- und Bauzeiten weit vor der eigentlichen Streckensanierung untersucht und planerisch behandelt“. Ha domandato: „wie umfassend die Zustandserfassung und Priorisierung im Vorfeld einer solchen Korridorsanierung tatsächlich gewesen sind“, richiamandosi al caso di Opladen. Ha respinto come alternativa un ritorno al vecchio sistema dei tanti piccoli cantieri permanenti e delle chiusure di breve durata. Una chiusura totale della linea per diversi mesi sarebbe giustificabile solo se tutti gli impianti rilevanti venissero ispezionati in modo affidabile, tutti i lavori necessari venissero interamente censiti e i processi costruttivi, comprese le interfacce, venissero pianificati in modo affidabile.
L'episodio si inserisce in una serie di ritardi e guasti nei grandi progetti della Deutsche Bahn. Solo pochi giorni fa il gruppo aveva comunicato che anche la linea Norimberga–Ratisbona, in Baviera, sarà rimessa in servizio più tardi del previsto. Anche la ristrutturazione della linea Amburgo–Berlino ha subito ritardi per problemi legati alle condizioni meteorologiche fino al 14 giugno.