Algeria 3:3 contro l'Austria: Mahrez difende la sua rete all'ultimo minuto dopo una fase di passività
Kansas City, 29 giugno 2026
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Summary
L'Austria ha raggiunto gli ottavi di finale del Mondiale grazie al 3:3 contro l'Algeria – ma la rete subita in ritardo da Riyad Mahrez dopo una fase di passività algerina ha scatenato discussioni. Il ct algerino Vladimir Petkovic ha spiegato che la sua squadra voleva testare l'avversario nei minuti finali e provare a vincere.
Kansas City, 29 giugno 2026
Dopo il 3:3 tra Algeria e Austria nella fase a gironi del Mondiale, la stella algerina Riyad Mahrez ha difeso la sua rete all'ultimo minuto che aveva portato temporaneamente sul 3:2, mentre l'Austria è entrata negli ottavi di finale grazie al pareggio di Saša Kalajdžić al 96'.
Quanto accaduto nella notte di domenica all'Arrowhead Stadium di Kansas City resterà a lungo impresso nella memoria dei protagonisti. Austria e Algeria hanno pareggiato 3:3 – un risultato che bastava a entrambe per accedere al turno successivo. Ma il modo in cui si è arrivati a questo punteggio solleva interrogativi. Dopo che i difensori algerini si erano palleggiati la sfera per diversi minuti, gli austriaci sono caduti in una trappola: il veterano Riyad Mahrez ha segnato al 93' il gol del 3:2.
In precedenza, i difensori algerini avevano effettuato 108 passaggi consecutivi senza cercare seriamente la porta. Il ct Ralf Rangnick ha sintetizzato lo stupore: "Aber natürlich werden wir uns anschauen: Wie können wir ihnen wehtun, wo sind sie eventuell auch verwundbar?" La sua squadra non toccava più il pallone dall'87' e si comportava in modo sempre più passivo.
Da questa situazione di gioco fermo, Riyad Mahrez è stato improvvisamente lanciato con un passaggio filtrante, è andato solo verso la porta e ha segnato. Il portiere Alexander Schlager è uscito con passi troppo corti, ha piazzato sì il piede nel modo giusto, ma per la deviazione decisiva sono mancati dei centimetri. Mahrez ha detto dopo la partita con tono quasi di scuse: "Ehrlich gesagt war es unangenehm. Aber ich muss versuchen, zu treffen. Ich muss den Fußball respektieren."
La passività tattica dell'Algeria e il contropiede di Mahrez
Il ct algerino Vladimir Petkovic ha spiegato la strategia: "Wir wollten den Gegner in den letzten 15 Minuten testen. Und die Chance haben, zu gewinnen." Farès Chaïbi aveva dribblato con calma verso il terzo offensivo e aveva servito un passaggio filtrante per Houssem Aouar, che con un controllo in girata aveva smorzato la palla per Mahrez.
Ma gli austriaci non si sono arresi. Al 96' Paul Wanner, ventenne, ha riconquistato un pallone a centrocampo, ha giocato un passaggio corto per Marcel Sabitzer, che ha dribblato vicino alla linea laterale e ha crossato di sinistro. Michael Gregoritsch ha colpito di testa rimettendo il pallone al centro – ha dovuto ruotare di circa 60 gradi in un movimento solo, dato che inizialmente era rimasto libero al centro. Saša Kalajdžić, che non era nemmeno previsto come subentrante, si è trovato nel posto giusto e ha incornato il gol del 3:3. Sul cronometro 95:08. L'Austria era agli ottavi di finale.
Il portiere Oussama Benbot ha allungato la gamba sinistra, ma non ha preso la palla. "Es war kein Wechsel mehr geplant", ha raccontato poi Kalajdžić. "Aber er ist aufgewärmt. Rangnick dreht sich sofort zu ihm um." Il ct Ralf Rangnick non riusciva a capacitarsi di cosa fosse passato per la testa dei suoi giocatori: "Ich glaube, das war in den Köpfen für zumindest 60 Sekunden."
Il colpo di testa all'ultimo minuto di Kalajdžić come punto di svolta
Le reazioni nell'accampamento austriaco sono state contrastanti. Marko Arnautović ha ammesso apertamente: "Nach dem 2:3 habe ich gedacht, wir fliegen nach Hause." Marcel Sabitzer ha definito la fase finale passiva "unseriös": "Mir hat das gar nicht gepasst, wir waren viel zu passiv, es hat sich gar nicht gut angefühlt." David Alaba ha rincarato: "Wenn du so rausfliegst, bist du selbst schuld. Da war auf jeden Fall auch Dummheit mit dabei." E Michael Gregoritsch ha concluso: "Wir haben mit dem Feuer gespielt und noch Öl hineingegossen."
Philipp Lienhart poco prima del pareggio aveva effettuato una conclusione finita di molto a lato. Phillipp Mwene ha dovuto cedere il posto a Kalajdžić e non se n'è accorto subito: "Sabitzer hat mich angeschrien, dann habe ich es erst gecheckt." Rangnick ha riconosciuto: "Wenn wir die Szene 100.000-mal nachspielen, ohne Gegenspieler, würde es nicht gelingen, genau diesen Ablauf nochmal so zu wiederholen."
Critiche dall'accampamento austriaco
L'assenza di Christoph Baumgartner, infortunato, è stata definita da Rangnick come eclatante: "Ja, ein Schock, aber wir können das stemmen. Nicht ganz. Das Fehlen von Baumgartner war in allen Gruppenspielen eklatant." Nella finale di Nations League 2025 l'Austria era stata sconfitta dal Portogallo ai rigori, e prima aveva perso un'amichevole nel 2024 contro la Colombia.
Dopo la partita lo sguardo si è rivolto rapidamente al futuro. Alexander Schlager si è detto fiducioso nell'intervista alla ORF: "Es ist super, wir spielen in Los Angeles in einem richtig coolen Stadion." Xaver Schlager ha aggiunto: "Es ist bekannt, was auf uns zukommt mit Spanien." Rangnick ha sottolineato: "Wir nehmen diese Emotionen mit und versuchen sie in Kraft und Energie umzuwandeln." Kalajdžić ha detto del prossimo avversario: "Das ist für mich einer der Favoriten des Turniers."
Prospettiva: la Spagna attende negli ottavi di finale
La Spagna aveva vinto il girone senza subire reti – dopo uno 0:0 all'esordio contro Capo Verde, un 4:0 contro l'Arabia Saudita e un 1:0 contro l'Uruguay. Gli austriaci affrontano quindi una favoritissima, ma possono trarre fiducia dallo 0:2 contro l'Argentina nella fase a gironi: "Da können wir daraus mitnehmen, dass es absolut möglich ist, gegen Gegner, die 'High Ends' im Fußball sind, etwas mitzunehmen", ha detto Schlager.
È stata probabilmente la rimonta più incredibile all'Arrowhead Stadium da quella dei Kansas City Chiefs contro i Buffalo Bills nel 2022, quando Patrick Mahomes, con soli 13 secondi rimasti sul cronometro, guidò la sua squadra lungo il campo fino al successo. Anche per Rangnick, che lunedì compirà 68 anni, è stato un regalo di compleanno anticipato. David Alaba ha nel frattempo annunciato che quella è stata la sua ultima Coppa del Mondo. Dopo una giornata libera di lunedì, partirà il conto alla rovescia verso la prima partita a eliminazione diretta dell'Austria a un campionato del mondo di calcio da 72 anni – il Mondiale del 1954.
Non perdono da tempo – come ha osservato Rangnick – bisogna tornare indietro di molto. Il suo omonimo Alexander Schlager ha definito "fantastisch" il duello imminente contro la Spagna e ha sottolineato: "Aber dafür sind wir in dem Turnier dabei, dass wir gegen solche Mannschaften spielen."
Questions & Answers
Perché l'Austria è agli ottavi di finale nonostante il 3:3 con l'Algeria?
A entrambe le squadre bastava già un pareggio per proseguire, quindi l'Austria, grazie al 3:3, è entrata negli ottavi di finale come seconda del girone.
Come è arrivato il contestato 3:2 per l'Algeria?
Dopo un palleggio difensivo passivo durato minuti, con 108 passaggi consecutivi
Mondiale 2026: Algeria – Austria 3:3, Mahrez spiega la sua | quotidiano360