Boston, 12 agosto 2026

Un tribunale federale di Boston ha esteso martedì a tutti i 50 stati la propria ingiunzione preliminare contro l'inasprimento delle regole sul voto per corrispondenza pianificato dall'amministrazione Trump, rendendola così applicabile su tutto il territorio nazionale.

Il tribunale di Boston ha ampliato il divieto, finora provvisorio, delle regole previste, passando dai precedenti 23 stati a tutti i 50, come si evince dall'ingiunzione preliminare. La contestata nuova normativa è quindi per ora bloccata nell'intero Paese.

Contesto del procedimento

Il procedimento è legato al tentativo dell'amministrazione USA di restringere maggiormente l'accesso al voto per corrispondenza attraverso il servizio postale (USPS). Critiche e critici, tra cui figure di spicco del Partito Democratico, avevano definito i piani una restrizione del diritto di voto. Il Dipartimento di Giustizia aveva portato avanti la normativa nonostante la resistenza del Congresso, dove Senato e Camera dei Rappresentanti avevano in parte sollevato aspre obiezioni contro il progetto.