Guantanamo, 29 agosto 2026
Un tribunale militare USA a Guantanamo ha, secondo un rapporto del New York Times, vietato l'uso dei verbali degli interrogatori dell'FBI nel procedimento contro Khalid Sheikh Mohammed e altri imputati in relazione agli attentati dell'11 settembre 2001.
Contesto: gli interrogatori a Guantanamo
La decisione riguarda le deposizioni che agenti dell'FBI avevano condotto nel 2007 a Guantanamo con gli imputati. Secondo quanto riportato dal New York Times, il tribunale ha deciso che questi verbali non possono essere utilizzati come prova nel prosieguo del procedimento. Nei rapporti disponibili non sono stati forniti dettagli concreti sulla motivazione.
Già prima di questa decisione, il tribunale aveva stabilito, secondo il New York Times, che anche i verbali degli interrogatori della CIA risalenti al 2006, cui Mohammed era stato sottoposto all'estero, non possono essere utilizzati in tribunale. Sono così escluse dall'uso nel processo due categorie centrali di verbali di interrogatorio.
Khalid Sheikh Mohammed è considerato l'imputato centrale nel procedimento, che va avanti da anni, dinanzi al tribunale militare USA di Guantanamo. Il processo principale si è ripetutamente ritardato, tra l'altro, a causa di complesse questioni preliminari, di ritardi nella messa in sicurezza delle prove e di dispute sull'ammissibilità del materiale ottenuto dagli interrogatori.
Effetti sul procedimento
Con l'attuale esclusione dei verbali dell'FBI del 2007, si restringe la base probatoria che l'accusa potrà utilizzare nel prosieguo del processo. Il New York Times riferisce al contempo che la decisione solleva interrogativi sulla futura produzione di prove. Nei rapporti disponibili non sono state indicate in modo concreto le singole conseguenze per il calendario del procedimento.
Il procedimento stesso si svolge presso la base militare di Guantanamo Bay, dove, dagli attentati dell'11 settembre 2001, sono trattenuti diversi presunti membri della rete al-Qaeda. Il processo principale contro Mohammed e quattro coimputati si svolge ormai da tempo dinanzi a un tribunale militare appositamente istituito.
Sede e quadro del tribunale militare
La copertura del New York Times sottolinea che la difesa aveva ripetutamente contestato la legittimità dei metodi di interrogatorio. Sullo sfondo delle precedenti controversie sul trattamento dei detenuti sotto custodia USA, l'ammissibilità dei verbali degli interrogatori è stato un punto centrale di contesa.
Al momento del rapporto non erano disponibili informazioni confermate sul calendario del prosieguo del processo principale e su eventuali impugnazioni della decisione. Il New York Times ha rilevato che il procedimento si trova da anni in una complessa disputa legale su prove e diritti processuali.
Gli osservatori interpretano l'esclusione dei verbali dell'FBI come un ulteriore segnale che il tribunale sta effettuando un rigoroso esame delle prove. In tal modo, le principali risultanze emerse dagli interrogatori potrebbero venire meno per la produzione di prove dell'accusa nel processo principale, nella misura in cui non possano essere suffragate da altre fonti.
