Tour de France: Pogacar si impone in solitaria al Markstein, Lipowitz settimo
Le Markstein, 18 luglio 2026
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Summary
Tadej Pogacar ha vinto in solitaria la 14a tappa del Tour de France tra Mulhouse e Le Markstein, consolidando la sua maglia gialla. Il tedesco Florian Lipowitz ha terminato settimo e guadagna posizioni nella classifica generale.
Le Markstein, 18 luglio 2026
Lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Emirates-XRG) ha vinto sabato in solitaria la 14a tappa del Tour de France, lunga 155,3 chilometri tra Mulhouse e Le Markstein Fellering nei Vosgi, imponendosi con oltre trenta secondi di vantaggio sul suo compagno di squadra Isaac del Toro.
Un attacco decisivo nel Col du Haag
La 14a tappa del Tour de France, tracciata tra Mulhouse e Le Markstein Fellering su 155,3 chilometri, ha messo ancora una volta in evidenza Tadej Pogacar. Il quattro volte vincitore del Tour, già vittorioso al Markstein nell'edizione 2023, ha attaccato a 7,4 chilometri dall'arrivo nella salita del Col du Haag per volare verso un successo in solitaria. Lo sloveno ha scavato rapidamente un gap di oltre trenta secondi, che ha portato fino al traguardo per firmare il suo quarto successo di tappa in questa 113a edizione.
Il finale di tappa, con un dislivello di 3 800 metri e tre ascese di prima categoria, è stato particolarmente impegnativo per gli organismi. L'ultimo chilometro della salita finale, lungo 11,3 chilometri con una pendenza media del nove per cento, ha costituito il giudice di pace della giornata. Come spesso accade da due settimane, la concorrenza non ha nemmeno provato a seguire il ritmo imposto dal leader della corsa.
Dietro Pogacar, il suo compagno di squadra Isaac del Toro ha regolato lo sprint del gruppo degli inseguitori per conquistare il secondo posto, a 38 secondi dallo sloveno. Il giovane francese Paul Seixas ha preso la terza posizione a 5 minuti e 19 secondi, grazie soprattutto agli abbuoni. Il danese Jonas Vingegaard, principale rivale di Pogacar nella classifica generale, ha tagliato il traguardo in quarta posizione, a 4 minuti e 30 secondi.
Lipowitz conferma le sue ambizioni
Nella classifica generale, Pogacar consolida la sua maglia gialla con un vantaggio ormai considerevole. Lo sloveno ha 4 minuti e 30 secondi di vantaggio su Vingegaard prima dell'ultima settimana di corsa. Il belga Remco Evenepoel resta terzo, a 34 secondi dal danese, mentre Seixas, grazie ai suoi abbuoni, sale al quarto posto e si appropria della maglia bianca di miglior giovane, strappando questa distinzione allo spagnolo Juan Ayuso per tre secondi.
Il tedesco Florian Lipowitz, considerato come una delle speranze del ciclismo germanico, ha confermato il suo buono stato di forma chiudendo settimo nella tappa, a 5 minuti e 44 secondi dal vincitore. Il corridore della BORA-hansgrohe, che puntava a un posto nella top 10 su questa tappa di montagna, ha mostrato di poter rivaleggiare con i migliori scalatori del gruppo. La sua performance gli consente di guadagnare posizioni nella classifica generale prima delle tappe decisive.
Pidcock arretra nella classifica generale
La giornata era tuttavia iniziata all'insegna della fuga. Richard Carapaz e Tobias Johannessen hanno animato la prima parte di corsa, guidando a lungo un gruppo di testa. Il britannico Tom Pidcock, che si era inserito in una nuova fuga dopo aver virtualmente occupato il secondo posto della generale il giorno prima, ha tentato anche lui la sorte. Ma tutti gli attaccanti sono stati ripresi dal gruppo dei favoriti a circa otto chilometri dall'arrivo, proprio prima dell'offensiva decisiva di Pogacar.
Pidcock ha pagato a caro prezzo i suoi sforzi: il corridore del Q36.5 Pro Cycling Team è retrocesso dal quarto al nono posto della classifica generale, poi è scivolato fino alla decima posizione. Il giurassiano ha terminato la tappa con un ritardo di 3 minuti e 30 secondi, al tredicesimo posto, e occupa ora il diciassettesimo posto nella generale.
Pogacar entra nella storia
Questa 14a tappa segna una nuova svolta nella corsa. Con quattro tappe di montagna ancora in programma prima dell'arrivo sugli Champs-Élysées, Pogacar sembra ormai fuori portata. Lo sloveno ha firmato il suo 25° successo al Tour de France, raggiungendo così André Leducq al quarto posto del record di vittorie di tappa, dietro a Mark Cavendish che detiene ancora il record con 35 successi.
Una 15a tappa temibile
La prossima tappa, domenica, si annuncia altrettanto temibile. I corridori dovranno affrontare 183,9 chilometri tra Champagnole, nel Giura, e il Plateau de Solaison in Alta Savoia, con quasi 3 950 metri di dislivello positivo. Il finale comprenderà in particolare un'ascesa hors catégorie di oltre 1 000 metri di dislivello, che potrebbe ancora rimescolare le carte.
Gli altri candidati al podio dovranno quindi mostrarsi particolarmente offensivi per cercare di ribaltare la gerarchia. Vingegaard, Evenepoel e Seixas, che occupano i posti d'onore, sembrano condannati a un inseguimento contro un Pogacar in stato di grazia.
Il britannico Tom Pidcock, dopo aver brevemente ritrovato un posto sul podio virtuale venerdì, è di nuovo arretrato nella classifica generale. La sua strategia offensiva non gli ha permesso di conservare la sua posizione, e dovrà ora accontentarsi di un ruolo di compagnetto di lusso.
Questa tappa vossigliana conferma la dominazione schiacciante dello sloveno su questa edizione. Con quattro tappe di montagna ancora da venire, di cui due arrivi in quota, la corsa sembra già decisa per la vittoria finale, anche se il suspense resta intero per i posti d'onore.
Il festival Pogacar continua
Il pubblico presente sulle strade vossigliane ha potuto assistere a un vero festival Pogacar. Lo sloveno, già vincitore al Markstein nel 2023, ha fatto ancora una volta parlare la sua classe negli ultimi chilometri. La sua padronanza tecnica e la sua capacità di piazzare attacchi decisivi ne fanno il corridore più completo della sua generazione.
Questa 14a tappa resterà come una delle grandi giornate di questo Tour de France 2026. Conferma non solo la superiorità di Pogacar, ma anche l'emergere di una nuova generazione di scalatori, con giovani come Seixas e Lipowitz che mostrano di avere il loro posto tra l'élite.
Il gruppo riprenderà la strada domenica mattina per una nuova tappa di montagna. I corridori avranno a malapena il tempo di recuperare prima di affrontare le pendenze del Giura poi quelle dell'Alta Savoia, in quella che si annuncia come una giornata decisiva per la classifica generale.
Questions & Answers
Come ha vinto Tadej Pogacar la 14a tappa del Tour de France?
Lo sloveno ha attaccato a 7,4 chilometri dall'arrivo nella salita del Col du Haag, scavando un gap di oltre trenta secondi per imporsi in solitaria al Markstein Fellering con 38 secondi di vantaggio su Isaac del Toro.
Qual è la posizione di Florian Lipowitz dopo questa tappa?
Il tedesco ha terminato settimo nella tappa a 5 minuti e 44 secondi dal vincitore, confermando il suo buono stato di forma su questa tappa di montagna con 3 800 metri di dislivello.
Qual è il vantaggio di Pogacar nella classifica generale dopo la 14a tappa?
Lo sloveno ha ora 4 minuti e 30 secondi di vantaggio su Jonas Vingegaard, secondo nella generale, prima dell'ultima settimana di corsa.
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