Vienna, 24 agosto 2026

Gli autori Christian e Andreas Schumacher, insieme a Can Tihanyi, hanno riscontrato in un rapporto per la WU Vienna una carenza di professionisti dell'IA in Austria, analizzando a tal fine 2,86 milioni di record occupazionali.

Lo studio, intitolato "Austria's AI workforce 2026", è stato realizzato presso l'Institut für International Business della WU Vienna. Gli autori dello studio, Christian e Andreas Schumacher nonché Can Tihanyi, vi hanno esaminato l'evoluzione della forza lavoro nel settore IA in Austria tra il 2018 e il 2025. Alla base dell'analisi vi sono 2,86 milioni di record occupazionali, che dovrebbero fornire informazioni sullo stato e sulla dinamica del mercato del lavoro nazionale legato all'IA.

Nella sostanza, il rapporto giunge a una conclusione preoccupante: l'Austria è a corto di specialisti di IA. Il numero di occupati con competenze dimostrabili nel settore IA è cresciuto nel periodo preso in esame in modo nettamente più lento rispetto a molti altri paesi europei. Ne deriva il rischio che imprese, pubblica amministrazione e ricerca nel Paese restino indietro nello sviluppo e nell'applicazione dell'Intelligenza Artificiale.