Serie di lettere minatorie con etichetta "NSU 2.0" in Turingia: la polizia indaga per istigazione all'odio razziale
Erfurt, 12 giugno 2026
Steffen Prößdorf / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
In Turingia, a maggio sono apparse 19 lettere minatorie con l'etichetta "NSU 2.0", 18 delle quali nella zona di Eisenach. La Direzione della polizia regionale della Turingia indaga per istigazione all'odio razziale. Come mittente era indicato il nome del ministro dell'Istruzione Christian Tischner; il ministero ha presentato denuncia.
Erfurt, 12 giugno 2026
In Turingia, a maggio sono apparse 19 lettere minatorie con l'etichetta "NSU 2.0", indirizzate tra l'altro a istituti scolastici, stazioni di polizia, società sportive e privati; la Direzione della polizia regionale della Turingia indaga in tutti i casi per sospetta istigazione all'odio razziale.
Contesto sulla serie di minacce
La frazione della Linke in Turingia ha riferito di aver ricevuto una lettera minatoria con la sigla "NSU 2.0" e di averla consegnata alla polizia. Anche il ministero dell'Istruzione della Turingia ha confermato di aver inoltrato immediatamente alle autorità investigative le lettere di cui è venuto a conoscenza. Una lettera, secondo quanto riferito dalla Linke, era indirizzata personalmente al presidente del gruppo parlamentare nel Landtag, Christian Schaft.
Secondo informazioni della "taz", si tratta di almeno 19 lettere a carattere razzista, alcune delle quali recano la dicitura "NSU 2.0". 18 missive sarebbero state rinvenute nella zona di Eisenach, una nella zona di Erfurt. Gli invii sarebbero stati spediti a istituti scolastici, stazioni di polizia, società sportive, amministrazioni comunali, istituzioni politiche e privati. La Direzione della polizia regionale ha confermato venerdì un relativo reportage del giornale.
Il ministero dell'Istruzione ha dichiarato che sulle lettere, come mittente, erano indicati il nome e l'indirizzo di servizio del ministro regionale della CDU per Istruzione, Scienza e Cultura, Christian Tischner. Il ministero ha precisato: "ovviamente la lettera non è stata scritta o inviata dal ministro Tischner". Su contenuto, portata e ulteriori dettagli delle lettere non verranno fornite informazioni nel rispetto del procedimento investigativo in corso.
Contenuti e obiettivi delle lettere
La deputata della Linke Katharina König-Preuss ha dichiarato in un comunicato che la lettera contiene "fantasie di sterminio nazionalsocialiste e incitazioni all'omicidio, istigazione antisemita e antimusulmana nonché disumanizzazione razzista, simbologie della scena neonazista e la sigla 'AFD' accanto alla minaccia dell'uso di agenti chimici letali". La frazione ha sottolineato che nella lettera "si nega la dignità delle persone, per rendere pensabile e in ultima analisi attuabile la violenza contro di loro".
Gli sconosciuti hanno utilizzato come mittente il nome e l'indirizzo di servizio del politico della CDU. Secondo informazioni della "taz", Tischner non è tuttavia sospettato di aver scritto le lettere. Il ministero ha dichiarato che, a quanto pare, alcuni destinatari si erano rivolti al ministero dopo aver ricevuto le lettere; tutte le missive di cui si è venuti a conoscenza sono state inoltrate alla polizia.
Riferimento all'NSU e casi precedenti
La sigla "NSU" richiama la cellula terroristica di estrema destra "Nationalsozialistischer Untergrund", che a partire dal 2000 compì per anni, senza essere scoperta, dieci omicidi in tutta la Germania. Tra le vittime figuravano nove imprenditori di origine turca e greca e una poliziotta tedesca. Il trio composto da Uwe Mundlos, Uwe Böhnhardt e Beate Zschäpe è considerato il nucleo della cellula.
Che gli autori etichettino le proprie lettere come "NSU 2.0" non è un caso isolato. Già in passato si era verificata una serie di lettere minatorie con la sigla "NSU 2.0", inviate a partire dal 2018. A causa di quella serie precedente, nel novembre 2022 il Tribunale regionale di Francoforte sul Meno condannò un uomo, tra l'altro, per istigazione all'odio razziale, perturbazione della pace pubblica mediante minaccia di reati, utilizzo di simboli anticonstituzionali, ingiuria, tentata coercizione e minaccia, a cinque anni e dieci mesi di carcere.
Indagini e ulteriori sviluppi
La Direzione della polizia regionale della Turingia conduce in tutti i casi attuali procedimenti investigativi per sospetta istigazione all'odio razziale. La polizia, in riferimento alle indagini in corso, non ha inizialmente fornito indicazioni su eventuali sospettati, sull'esatto contenuto delle lettere o su un possibile movente politico. Anche la questione se le lettere possano essere ricondotte a un unico autore o a un gruppo è rimasta inizialmente aperta.
La frazione della Linke ha annunciato che continuerà a seguire la vicenda e si rivolgerà alle autorità di sicurezza. Dal ministero dell'Istruzione è stato comunicato che si provvederà a informare i propri dipendenti e gli enti coinvolti sull'attuale stato dei fatti, nella misura consentita dal procedimento investigativo. Le autorità hanno al contempo invitato a denunciare direttamente alla polizia eventuali ulteriori lettere, affinché possano essere preservate le tracce.
Questions & Answers
Chi ha ricevuto le lettere minatorie con l'etichetta "NSU 2.0"?
Le 19 missive, secondo quanto riferito dalla Direzione della polizia regionale, sono state inviate principalmente a istituti scolastici, ma anche a stazioni di polizia, società sportive, amministrazioni comunali, istituzioni politiche e privati, tra cui la frazione della Linke in Turingia e il suo presidente del gruppo parlamentare nel Landtag Christian Schaft.
Perché sulle lettere figura il nome del ministro dell'Istruzione Christian Tischner?
Gli sconosciuti mittenti hanno indicato, secondo il ministero dell'Istruzione, il nome e l'indirizzo di servizio del politico della CDU come mittente. Il ministero ha chiarito che Tischner non ha né redatto né inviato le lettere; secondo informazioni della "taz", non è sospettato.
Cosa hanno accertato finora le indagini?
La Direzione della polizia regionale della Turingia conduce in tutti i casi procedimenti investigativi per sospetta istigazione all'odio razziale. Ulteriori informazioni su contenuto, portata o eventuali sospettati non vengono attualmente fornite in riferimento al procedimento in corso.