Vienna, 06 luglio 2026

Nel processo per tortura a Vienna contro i due dipendenti dei servizi segreti siriani Khaled Al-Halabi e Musab A. la sentenza è attesa per lunedì, dopo che l'istituto penitenziario di Vienna-Josefstadt tiene il primo imputato, detenuto in custodia cautelare, già dalla fine del 2024.

Accusa e iter processuale

La Procura accusa i due uomini di aver torturato sistematicamente, al servizio dei servizi segreti siriani, negli anni delle proteste contro Assad. Come emerge dai capi d'imputazione, le accuse sono di tortura, grave coercizione, coercizione sessuale e una pluralità di gravi lesioni personali. La Procura ha motivato l'azione sostenendo che i fatti sarebbero serviti a "die damalige Protestbewegung gegen das Regime zu unterdrücken und die Bevölkerung einzuschüchtern".