ULM, GERMANIA — 29 maggio 2026

La procura di Ulm ha formalizzato venerdì l'incriminazione di tre uomini e una donna, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, accusati di aver sabotato centinaia di veicoli riempiendone i tubi di scappamento con schiuma edile in una serie di attacchi coordinati avvenuti in quattro Stati federali tedeschi.

Gli atti vandalici, messi a segno tra l'8 e l'11 dicembre 2024, hanno colpito automobili parcheggiate nelle città di Blaubeuren, Langenau, Neu-Ulm, Berlino e Schönefeld, nel Brandeburgo. Secondo le stime degli inquirenti, il danno complessivo arrecato ai veicoli ammonta a circa 13.000 euro. L'inchiesta ha rivelato un disegno che va ben oltre il semplice vandalismo, configurando un tentativo di manipolazione dell'opinione pubblica in un momento politico cruciale per la Germania.